«Le parole del ministro sono una suppplica ai ceti salvati dalla Finanziaria»
ROMA.Il Pd replica alle parole di Calderoli e alle esternazioni di Casini. «Con la supplica di ridurre gli ingaggi ai calciatori - dice Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma - Calderoli ammette che la manovra finanziaria scritta dal governo di cui fa parte, non colpisce la parte più facoltosa del Paese, bensi solo i lavoratori a mille euro al mese e gli enti locali che non potranno più fornire i servizi alle fasce disagiate della popolazione. Ecco allora che il ministro è costretto all'invito, alla richiesta, alla supplica per ridurre i milioni di euro dati ai giocatori di serie A. Nessun obbligo quindi, ma solo una gentile concessione». Interessante le reazione dei Democratici sull'attacco di Casini a Di Pietro. L'ulivista Franco Monaco lo definisce «sconcertante», mentre l'ex popolare Giorgio Merlo si schiera a fianco di Casini. Segno che le acque si fanno agitate e che nel Pd non c'è unità di giudizio.