Un campo base della Cri
CAVAGLIA'.Un campo base in piena regola in arrivo questo fine settimana nella piazza del mercato di Cavaglià. Piazza Palatucci è stata scelta per ospitare il cuore delle operazioni di una tre giorni di esercitazione organizzata dalla sede locale della Croce Rossa, in collaborazione con i comitati di Cossato e Biella, con il Comune, i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Biella, il coordinamento provinciale delle associazioni di volontariato di P.C., il corpo A.I.B. (anti-incendi boschivi), e la sede A.n.a. di Cavaglià.
L'evento nasce dall'esigenza di testare alcune delle attività che la Croce Rossa è tenuta a svolgere in caso di disastro o calamità, e di verificare la capacità di svolgere tali operazioni in coordinamento con enti ed istituzioni locali.
A questo scopo, da venerdi 28 sera piazza Palatucci si trasformerà in un campo base attrezzato per le emergenze, nel quale saranno attivi, nei due giorni successivi circa 70 volontari, di cui 50 appannaggio della sola Cri.
I volontari metteranno le proprie capacità al servizio di alcune dimostrazioni di soccorso, ad esempio sabato pomeriggio gli uomini della Croce Rossa e Vigili del Fuoco insceneranno un intervento in caso di incidente stradale, mettendo il pratica, a titolo informativo, tutte le operazioni di soccorso necessarie.
Ma il momento clou dell'esercitazione, arriverà domenica, quando circa 40 cittadini cavagliesi, allertati dal Comune, saranno protagonisti di una prova di evacuazione.
Le persone scelte dovranno abbandonare la propria casa e verranno ospitate nel campo base della Croce Rossa, con modalità identiche a quelle utilizzate in caso di disastro o calamità. Ma non è tutto: i volontari si occuperanno anche del cosiddetto ‘censimento delle esigenze', vale a dire che prenderanno nota di tutte le necessità dei singoli evacuati, dal vestiario ai farmaci, esattamente come se le persone dovessero trattenersi al campo per più giorni.
In casi di emergenza, infatti, la Protezione Civile è tenuta a garantire alle persone lontane dalle proprie case, non soltanto la sicurezza e l'incolumità, ma anche una vita il più possibile vicina alla normalità, facendo fronte a tutte le esigenze del caso.
Al termine delle operazioni, nel pomeriggio di domenica, i volontari faranno il punto della situazione, evidenziando le eventuali problematiche riscontrate. (la.bo.)