"Ij Ruset" anima della festa per divulgare le tradizioni
PAVONE.Nacque nel 1992, l'associazione storico-culturale 'Ij Ruset" la cui attività è rivolta alla ricerca e alla divulgazione della cultura e delle tradizioni locali. «L' associazione - racconta la presidente Noemi Anselmo- fu chiamata 'Ij Ruset", in omaggio alla versione dialettale della parola italiana 'ricetti", indicante una struttura fortificata, presente soprattutto nel territorio del Piemonte, destinata prevalentemente alla custodia dei beni prodotti dalla comunità, soprattutto prodotti agricoli e bestiame, e, anche se in misura minore a fornire una protezione alla popolazione da eventuali nemici esterni». «Questo nome - aggiunge - ci è sembrato particolarmente significativo in quanto per certi versi riassume la storia di Pavone, del suo castello, dei suoi ricetti e della sua gente». Noemi Anselmo elenca quindi gli obiettivi dell'associazione organizzatrice e promotrice delle Ferie Medievali: creare un'occasione di festa per tutti, in grado di coinvolgere persone di ogni età e differente provenienza socio-culturale; favorire e promuovere il turismo verso Pavone e stimolare lo studio degli usi e costumi locali affinchè non se ne perda memoria; contribuire ad accrescere il proprio bagaglio culturale personale; riscoprire i principi della collaborazione reciproca e il fascino del passato, onde comprendere e vivere meglio il presente. Obiettivi che sono perseguiti nel corso delle giornate dedicate alle Ferie Medievali, ma anche durante l'anno, considerato che 'Ij Ruset" sono animatori importanti della vita del paese. (fr.fa.)