Prevenzione, simulazioni spettacoli e concerti alla festa della Croce Rossa
IVREA.Due intense giornate per una festa sotto il simbolo della Croce Rossa, organizzata dal Comitato locale di Ivrea. Una ricca serie di iniziative e appuntamenti per far conoscere le attività che vedono impegnati Crocerossine e Volontari lungo tutto l'anno, per raccontare l'affascinante storia della Croce Rossa, per divertirsi promuovendo una raccolta fondi.
Una festa che per la prima volta, anche sulle cartoline informative, ha voluto richiamare il proprio carattere interconfessionale e in cui si è voluto che la benedizione dei nuovi mezzi di soccorso avvenisse sotto lo sventolio del vessillo crociato affiancato a quello della Mezza Luna.
Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e dei rappresentanti delle diverse comunità di stranieri, si è, dunque, svolta la mattinata di domenica, dedicata all'aspetto più strettamente celebrativo della manifestazione annuale. Apprezzate le iniziative in programma: il sabato pomeriggio, in piazza di Città, con i mezzi di soccorso in mostra; i gazebo presso cui le Infermiere volontarie hanno misurato pressione e glicemia; i Pionieri si sono dedicati ad attività ludiche coi bambini.
Successo per l'esibizione degli ospiti haitiani e per lo spettacolo teatrale con la compagnia ‘Gli Inaffidabili', in una riuscita performance di teatro-terapia, e successo, confermato da oltre mille spettatori, per il lungo concerto culminato nelle esibizioni degli ‘Stiliti' e ‘Hana B'.
Nel pomeriggio di domenica, grande esercitazione con la partecipazione dei Vigili del Fuoco, del gruppo Opsa (Operatori Polivalenti del Soccorso in Acqua) e delle Forze dell'Ordine che, insieme ai volontari ‘simulatori' hanno ricreato coinvolgenti dimostrazioni di attività di soccorso.
Soddisfatto per l'esito della festa il presidente, Massimo Bologna: «Positivo il bilancio di questi primi mesi di presidenza, caratterizzati dal tentativo di un rapporto più stretto con i volontari, culminato nell'organizzazione della festa che ha richiesto impegno, all'insegna della continuità con quanto già fatto dal mio predecessore, Franca Piscitelli».