L'invasione delle truppe napoleoniche
ROMANO.Sotto gli occhi attenti del Generale Bonaparte e quelli incuriositi e divertiti dei numerosi spettatori, assiepati sulle due sponde opposte del Chiusella, le truppe Napoleoniche sono riuscite a battere in battaglia i soldati della coalizione austro-piemontese e passare il torrente Chiusella.
E' stato questo il piatto forte della intensa due giorni romanese della rievocazione storica biennale del passaggio del Chiusella proposta dal locale comitato con la collaborazione dei Comuni di Romano e Ivrea, regione Piemonte, provincia di Torino, Comunità Collinare e associazioni locali.
Oltre 220 figuranti, appartenenti ad una ventina di gruppi storici militari (tre di artiglieria, tre di cavalleria, tredici di fanteria), arrivati da tutto il centro nord (Padova, Mantova, Reggio, Cesena, Verona, Alessandria, Novara, Ivrea, e un rappresentante del 180º Reggimento francese Demi Brigade), hanno dato spettacolo non solo sul Chiusella, ma anche prima della rievocazione della battaglia del 26 maggio 1800.
Prima di servire il piatto forte, la due giorni napoleonica ha, infatti, proposto agli ospiti una serie di gustosi antipasti. Dalla mostra di soldatini e quadri a soggetto napoleonico di palazzo Bellono, alla incursione delle truppe in un tiepido centro storico di Ivrea, al concerto di musiche napoleoniche da campo e parata presentate dalla Clique 230 Dragoni 590 Demi Brigade a Santa Marta, agli stand allestiti nel centro storico da associazioni e scuole romanesi.
Pro loco, J'amis dal Pais, La Raiss, Idea Canavese, nei loro gazebo enogastronomici hanno preparato e distribuito specialità tipiche nel corso della cena itinerante ‘I sapori della veglia'.
Alla vigilia della battaglia, in Piazza Ruggia, sono state presentate le truppe partecipanti che hanno deposto una corona ai piedi del cippo dedicato al generale napoleonico romanese Giacomo Pavetti.
Ma, ad un buon banchetto non può mancare la sua ciliegina sulla torta. Per questo gli organizzatori hanno pregato il sole, latitante nelle ultime edizioni, ma presente nella giornata di apertura, di illuminare, riscaldare e completare quest'anno il grande spettacolo, ricco di effetti speciali, della rievocazione del 2100 anniversario del Passaggio della Chiusella.