Lusiglié, ‘Bilancio che rifiuta l'immobilismo'
LUSIGLIE'.Mantenendo invariate (al sei per mille) le aliquote Ici ed Irpef ed i parametri della Tarsu, il Comune di Lusigliè è riuscito a predisporre per il 2010 un bilancio preventivo che pareggia sulla cifra di 589mila 522 euro: il documento, approvato dalla sola maggioranza retta dal sindaco Giovanni Caretto, prevede anche l'applicazione di un avanzo di amministrazione di 33mila 364 euro. «Un bilancio realistico - commenta il primo cittadino -, che tiene conto delle necessità primarie del nostro piccolo Comune: senza però rinunciare ad interventi che, dopo l'immobilità degli ultimi anni, si sono resi più che mai indispensabili».
La velata polemica con la precedente legislatura, dove era vice del suo ex-delfino Ezio Toscana, non sembra dunque ancora superata: e sulle priorità, Caretto ha idee ben precise. «Anzitutto la viabilità interna: oltre al rifacimento della segnaletica stradale ed alla sistemazione di attraversamenti pedonali e rallentatori, servono nuovi parcheggi. Ma non solo: ci auguriamo, in attesa di risposte da parte del Comune di San Giorgio, di poter procedere quanto prima alla non più derogabile sistemazione della strada per Cortereggio. Il traffico sempre più intenso, in particolare di mezzi pesanti, non è più compatibile con lo stato attuale della carreggiata: ma non possiamo certamente affrontare unilateralmente la questione, e soprattutto la relativa spesa».
Altro capitolo significativo del bilancio preventivo riguarda gli edifici di proprietà comunale: ferma restando la probabile chiusura della scuola elementare, «...anche se al momento - precisa Caretto - non abbiamo ancora comunicazioni ufficiali in merito», un locale attrezzato a palestra sarà realizzato nei locali della materna: che, al contrario, non rischia l'epurazione asservendo anche molti dei comuni del circondario. La mini-palestra sarà finanziata con fondi comunali, integrati con un sostanzioso contributo della Fondazione Crt.
Infine saranno sostituite tutte le grondaie del palazzo municipale, in vista di una prossima ritinteggiatura (entro il prossimo 2011).
La minoranza ha votato contro il preventivo, astenendosi invece sull'approvazione del consuntivo: «Un bilancio - sottolinea Angelo Marasca - che ancora una volta ci vede spettatori passivi, e che ci chiedono di sostenere a giochi fatti: con l'aggravante di un carico fiscale, a partire dalle aliquote Ici ed Irpef, tra i più alti del Canavese, francamente un po' poco per ottenere la nostra fiducia».