«Mediapolis al via in estate»

ALBIANO. Dunque sarà la volta buona? Si è ormai perso il conto degli annunci di inizio dei lavori di Mediapolis (ogni volta era 'entro la primavera"), ma ora l'interlocutore è cambiato. A dire, secondo l'agenzia stampa Asca, che «in estate inizieremo i lavori» è stato Alfredo Villa, amministratore delegato di Brainspark.
Nei giorni scorsi, Villa ha parlato con i giornalisti nell'ambito della presentazione della nuova strategia della sua società, quotata all'Aim di Londra. E, siccome controlla, attraverso un'altra società, il 51% di Mediapolis spa, ha fatto il punto sul parco che, con circa 600mila metri quadri sarà il secondo parco a tema italiano per grandezza. Al suo interno, come già si sapeva, ci saranno centri commerciali, due hotel, una parte esterna per i giochi meccanici e una coperta dedicata al digitale e al tecnologico, dove le dinamiche dei social network come Facebook potranno interagire con quelle del mondo reale. Insomma, Mediapolis sarà un 'Socialmultimedia Park".
Villa è tornato su un tema già sentito: «Quello dei parchi a tema è un settore dalla redditività molto alta, perchè la spesa delle famiglie per il divertimento è cambiata, viene investita in periodi più brevi e con dei costi ridotti. Il parco a tema risponde proprio a questa necessità». E ancora: «Ci sono voluti dieci anni per avere i permessi, in estate inizieremo i lavori. Si tratta di un investimento importante. Il valore del terreno si aggira intorno ai 50 milioni di euro, per un totale di 200 milioni investiti». Villa ha partecipazioni in altre società, come il 20% di Ondaland (parco acquatico vicino a Vicolungo), il 50% di Bipop (digital publishing, specializzato in produzionidi web entertainmente e format video partecipativi) e il 51% di Venexian, il primo concept park dedicato a Venezia che sorgerà a Xian, in Cina.
E se le associazioni ambientaliste sono in attesa che il Tar si pronunci sul ricorso presentato contro l'accordo di programma firmato da Comuni, Provincia e Regione, ad Albiano e in Canavese non è arrivata l'eco delle dichiarazioni di Villa. Nei giorni scorsi, la Sentinella ha sollecitato più volte il presidente della Regione Roberto Cotasul tema Mediapolis, ma il suo staff prende tempo. Lo stesso sindaco Gildo Marcelliha chiesto un incontro con il Governatore. Marcelli era sindaco dieci anni fa e lo è di nuovo adesso. Allarga le braccia e dice di non volersi più pronunciare: «Non so nulla delle dichiarazioni di Villa». La frustrazione per un progetto cosi tante volte annunciato e sul quale si concentrano tante speranze di lavoro (sono stati spediti migliaia di curricula), Marcelli l'ha già spiegata più volte. «Non so cosa dire - ammette - se non che siamo in attesa e nel frattempo le attività commerciali soffrono e i giovani cercano occupazione». E se i lavori cominciassero in estate? «Magari. Le cose da fare, però, sono molte. Come ad esempio riunire i proprietari dei terreni per la costruzione delle strade».

Rita Cola