Rueglio: addio ‘Jaba', spirito libero
RUEGLIO.Una folla imponente ha preso parte lunedi pomeriggio, a Rueglio, ai funerali di Giuliano Peraglie, per tutti 'Jaba", 62 anni, musicista ed ex insegnante di scuola Media, stroncato da un male di quelli che non perdonano. Uno spirito libero, talvolta anche scomodo, 'Jaba". Genio e sregolatezza, come tanti altri artisti.
E Giuliano Peraglie artista lo era per davvero. Pianoforte, violino e sassofono, per lui non avevano segreti. 'Jaba" aveva compiuto studi irregolari senza mai approdare al diploma di Conservatorio, anche per un difetto di vista che gli rendeva faticosa la lettura della musica. Ma non è certo stato quel mancato pezzo di carta a precludergli una brillante carriera musicale iniziata negli Anni Sessanta e durante la quale ha suonato per cantanti di fama quali Nada e Marcella Bella.
Storico strumentista del gruppo MG e, per un certo periodo, dell'orchestra che accompagnava il Coro Polifonico di Ivrea, con i cugini Melino, Gianni e Fiorenzo aveva poi dato vita al complesso 'I cugini Peraglie". Ma questo era il 'Jaba" ufficiale. Poi, c'era l'altro, quello delle interminabili nottate ruegliesi nel corso delle quali, libero da vincoli che ne limitavano l'estro, dava il meglio di sé producendosi in inimitabili virtuosismi.
Docente di educazione musicale nelle scuole Medie, Giuliano Peraglie aveva insegnato a Lessolo, Ivrea, Vico e, negli ultimi anni, alla 'Cresto" di Castellamonte. Amico degli allievi, meno delle regole burocratiche della scuola. Ed anche questo rientrava nel suo modo di essere 'fuori dagli schemi". Ad accompagnarlo nel suo ultimo viaggio terreno, le note delle Filarmonica ruegliese dove 'Jaba" aveva saltuariamente, per non smentirsi, militato. Al cimitero, prima un quartetto di sassofoni (Sandro Raga al soprano, Dario Francesia al contralto, Gianni Corzetto al tenore ed Ivan Pagnone al baritono), poi un violino, hanno eseguito la Serenata K 525 di Mozart.
A dare l'ultimo saluto in musica a 'Jaba" è ancora stato stato un violino che, tra la generale commozione, ha suonato il tema conduttore di 'Love Story".