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BAIRO. Tragedia stradale sulla Pedemontana, ieri mattina, mercoledi. A perdere la vita è stata una giovane donna, Michela Maggiora, 35 anni, appartenente alla Comunità di Damanhur dov'era conosciuta come 'Lira". All'ospedale di Ivrea, con ferite varie, è invece finito Rossano Nastro, 50 anni, geometra di Ozegna.
Michela, nativa di Torino, abitava a Lugnacco col marito Gianluca Gallerani (sposato da una decina di giorni). L'incidente è avvenuto verso le 7,30 nel lungo rettilineo della Pedemontana, tra gli svincoli di Bairo e quello di Sant'Antonio di Castellamonte. Quasi nello stesso luogo, il 27 marzo, in un violento frontale, persero la vita una giovane dottoressa di Torre, Silvia Bezzolato, ed un ragazzo di Cuorgnè, Riccardo Lanfredi.
Secondo i primi accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Ivrea e della stazione di Aglie, la giovane damanhuriana, alla guida della propria 'Punto", stava dirigendosi verso Torino dove lavorava presso l'agenzia 'Torino Turismo". In quel momento, su tutto il Canavese, pioveva a dirotto ed il manto d'asfalto, in alcuni tratti, era ricoperto da un velo d'acqua.
Proprio la presenza di una pozzanghera avrebbe prodotto l'effetto 'planning". L'utilitaria avrebbe sbandato finendo di traverso proprio mentre sul lato opposto della carreggiata stava provenendo l'auto guidata dal geometra, una Fiat 'Scudo". L'impatto è stato violentissimo e le due macchine, dopo lo scontro, si sono fermate sul ciglio della strada.
A dare l'allarme e a prestare i primi aiuti, assieme ai volontari della Croce Bianca del Canavese che stava transitando in quel momento con un mezzo, sono stati alcuni automobilisti di passaggio. A dar loro una mano sono intervenuti, subito dopo, l'equipe medica del 118 ed i Vigili del fuoco di Ivrea.
Per la giovane donna, nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari e parasanitari, non c'è stato nulla da fare. Il suo corpo, ricoperto da un telo, è rimasto per alcune decine di minuti a terra (vicino alla propria autovettura) in attesa dell'arrivo del medico legale dell'Asl, dottor Marcello Angiolas.
I soccorsi al geometra ozegnese, a causa della sua elevata mole (pesa oltre 200 chilogrammi) hanno creato qualche difficoltà ai soccorritori i quali, dopo avergli prestato le prime cure, lo hanno estratto dall'auto facendolo uscire dalla porta posteriore.
Le condizioni di Rossano Nastro, ricoverato all'ospedale di Ivrea, non sono gravi (curiosamente, ha dovuto essere trasportato in un nosocomio torinese per la Tac poichè l'apparecchiatura in dotazione ai medici eporediesi non era in grado di contenerlo, data la stazza).
Conosciuto in tutto il Canavese con il soprannome di 'Roccia", il geometra ha partecipato e vinto, più volte, titoli in palio ai concorsi di 'Mister Ciccione" che ogni anno si svolgono in diverse località italiane (tra le altre, Forcoli, in provincia di Pisa).
Impegnato nelle attività sportive e sociali del suo paese, tanto da essere stato presidente anche di alcuni sodalizi, Rossano Nastro è stato più volte ospite di trasmissioni televisive (da 'Ciao Darwin", il programma Mediaset condotto da Paolo Bonolis, al 'Passaparola" di Jerry Scotti).

Dario Ruffatto