Un 25 Aprile di condivisione


Condivisione. Questo il senso del 25 Aprile 2010 a Ivrea e nel Canavese. Una festa vera: di tutti, per tutti, con tutti.
Condivisione per i giovani che sfilavano accanto a chi di quel giorno era stato testimone. Per uomini e donne che ricordavano fratelli, sorelle, padri, amici sacrificatisi per regalarci il bene prezioso della libertà. Per i ragazzi della Media di Burolo che, a Lace, alternavano le loro voci a quelle del coro Bajolese nei canti degli eroi. Per Daniel Agbo, venuto da terre lontane, che, davanti al cippo di caduti non suoi, poteva cantare l'inno di Mameli insieme a coloro che oggi gli stanno accanto nel consiglio comunale.
Condivisione, in una festa bella, sentita, commovente, partecipata, fra tanta gente come da anni non si vedeva. Età, ceti, culture, ideologie estrazioni diverse eppure un tuttuno nel celebrare un Paese unito, solidale, giusto, bello pur nella lotta e nel sacrificio. Un giorno a sperare che qualcosa di quel 'comune sentire" possa rivivere: qui, oggi.

Dirce Levi