Apre lo sportello Caritas Sempre più famiglie chiedono aiuto per vivere

CHIAVERANO.Inaugurata sabato la sede della Caritas, in un locale del vecchio Municipio, in piazza Marconi 1.
Alla presenza dell'attivo gruppo del paese, del sindaco Maurizio Fiorentini, dell'assessore Maurizio Tentarelli, il parroco, don Camillo, ha benedetto i locali assegnati dal Comune ai volontari che l'hanno sistemata con interventi di manutenzione e sono riusciti a ricavare un punto d'incontro confortevole ed accogliente.
«Da tempo desideravamo aprire un punto della Caritas a Chiaverano, una laboriosa realtà della collina morenica che soffre della crisi in corso ormai da anni e che oggi ha raggiunto punte preoccupanti - ha rimarcato Sergio Giordano, uno dei volontari -. La sede è discreta e pertanto chi desiderasse venire lo potrà fare senza dare nell'occhio. E' questo un fatto davvero importante. Ci sono tante persone bisognose, ma che non osano proporre il loro disagio economico perché si vergognano. Le difficoltà temporanee, il malessere sociale ed economico non deve mai suscitare la curiosità altrui e da parte di chi lo subisce non deve creare sensi appunto di vergogna e di colpa».
Soddisfatta «dell'obiettivo raggiunto» si è detta pure la responsabile, Carla Fassino, che con una decina di volontarie terrà aperta la sede, il martedi dalle 9,30 alle 11.
Chi ha bisogno di una mano, in via Marconi 1, potrà sottoporre i propri problemi, che saranno vagliati anche con l'aiuto dei servizi sociali del Consorzio Inrete. Chi non riesce ad arrivare alla quarta settimana, non ha il denaro per pagare l'affitto o le bollette, a partire da quella della luce, potrà recarsi alla Caritas, aperta a tutti ma disponinile all'aiuto concreto solo a chi effettivamente ha bisogno. In questi ultimi anni, i volontari hanno constatato come siano lievitati i casi di anziani malati e soli e di famiglie che necessitano anche di un sostegno morale. In sede, per ora, non si ritira vestiario.
Il numero telefonico della sede (con segreteria telefonica) è il 331/1672511. (g.a.)