Il Borghetto lancia ‘l'orario dilatato'

IVREA. Cambio della guardia al 'regno dei buongustai" con il recente avvicendamento di proprietari alla Duja d'Or, la famosa gastronomia nel cuore del Borghetto. A succedere ai precedenti titolari, lo scorso 15 marzo, sono state tre giovani donne, le sorelle Patrizia e Clara Brazzale e la loro amica e socia Barbara Boidi, ex impiegate, con 'incursioni" nella ristorazione nei rispettivi curricula, che hanno deciso di affrontare in un modo coraggioso e diverso la crisi, puntando su loro stesse e sulla somma delle loro voglia e capacità di fare. E mettendo in campo una vera novità per Ivrea.
Qualche mese di impegno in una sorta di apprendistato full-time dai predecessori, corsi di cucina ed eccole pronte a quello che si è rivelato un passaggio di consegne fluido e senza scossoni. «I precedenti titolari non si sono limitati a trasferirci l'attività - spiega Patrizia Brazzale -. Ci hanno di buon grado trasmesso il mestiere e i suoi segreti, ci hanno aiutato, facendo in modo che potessimo avere dai fornitori il trattamento loro riservato, e, soprattutto, continuano ad affiancarci affinchè il negozio possa mantenere inalterati i suoi ritmi abituali».
Un debutto che, a un mese di distanza, si è rivelato felice e che ha già presentato quella che è la novità interessante: l'orario di apertura, continuato tutti i giorni e dilatato alla domenica mattina. Chiusura spostata al lunedi. «Avendo rilevato un'attività che già offriva il meglio - scherza Patrizia - a noi non è rimasto che dilatare l'orario per offrire ai clienti qualcosa in più a livello di servizio. Abbiamo elaborato questa soluzione e ci è parso che la gente abbia accolto bene l'orario continuato. E' invece ancora troppo presto per una valutazione dell'apertura domenicale e confidiamo nel proficuo passaparola dei clienti. Riteniamo di aver finalmente trovato quello che vogliamo diventi il lavoro della nostra vita e auspichiamo di riuscire come e meglio di chi ci ha preceduto».
«Ci stanno riuscendo benissimo - sorride l'ex titolare Stefano Scagnolari,ancora accanto alle tre giovani donne per aiutarle e presentarle ai moltissimi clienti -. Ce la stanno mettendo tutta e con ottimi risultati. Ed è una soddisfazione anche per noi, che in questo negozio abbiamo speso trent'anni di impegno, vedere che i nostri sforzi non sono stati vani e che l'attività continua e manterrà l'alto il livello della qualità che tutti in città le hanno sempre riconosciuto».
Il cambio d'orario tiene conto dei nuovi ritmi di una realtà che da tempo si muove secondo dinamiche differenti ed evidenzia una mentalità 'moderna e internazionale" poco diffusa a Ivrea. Le tre amiche hanno iniziato andando incontro a quelle che ritengono esigenze di cui sarà sempre meno possibile non tenere conto. «L'apertura della Duja d'Or la domenica mattina è davvero un'ottima iniziativa - afferma l'assessore al Commercio, Elisabetta Ballurio -.Dal punto di vista commerciale ma anche quale efficace tentativo di ripensare modi e tempi dell'offerta e venire incontro alle esigenze dei cittadini intesi come clienti».
«Azzeccata - prosegue l'assessore - anche l'idea dell'orario settimanale continuato rivolto alla clientela che lavora e che può approfittare della pausa pranzo per la spesa. Potrebbe rivelarsi vantaggioso l'uniformarsi corale delle attività a un orario il più possibile condiviso e di base, comune a tutte, che, proponendo un'offerta commerciale il più completa recepisca le macro esigenze della clientela».
L'assessore Ballurio ha da tempo iniziato un incalzante confronto con gli operatori commerciali proprio sulla necessità di pianificare una disponibilità maggiore ad un orario di apertura che tenga conto delle mutate esigenze di una clientela che ha letteralmente rivoluzionato i tempi della propria giornata.
«L'assessore Ballurio è un ottimo amministratore che non esita a spendersi in prima persona - commenta Scagnolari -. Sono certo che riuscirà a portare a compimento il suo piano di rilancio del Borghetto e delle sue attività che di recente hanno registrato tutte l'arrivo di nuovi e giovani proprietari. Tale riuscita è l'augurio che formulo alle nuove titolari della mia Duja e all'assessore stesso».
«I commercianti e i titolari delle attività di ristorazione del Borghetto - dice Ballurio - mi hanno proposto belle iniziative che hanno in mente per vivacizzare il loro rione e farò il possibile per fornire loro adeguato sostegno. Lo stesso che riserverò a tutti quegli operatori che concorderanno iniziative volte a valorizzare la città e lo spirito che dovrebbe animarla per rivelarla al meglio».

Franco Farnè