Il Canavese ospita al ‘Cerutti' la capolista Alto Adige

SAN GIUSTO C.SE.Finalmente si comincia a vedere la luce alla fine del tunnel. La sospirata vittoria, che mancava dal 10 gennaio scorso (0-1 a Valenza), oltre ai tre pesantissimi punti in classifica ha portato in dote serenità, morale e convinzione nei propri mezzi scacciando (si spera) definitivamente ansie e paure assortite. Ora la classifica, pur non essendo ancora rassicurante, fa senz'altro meno paura considerato che il traguardo è ormai ad un passo.
«Uscire dalla situazione in cui eravamo piombati non è stato facile - dice il tecnico blugranata Luca Prina -, perché quando si comincia a scendere in caduta libera è psicologicamente terribile riuscire ad invertire la tendenza. Questa vittoria ci dà più fiducia, più entusiasmo e maggior autostima. Adesso però dobbiamo mettere da parte la gioia del successo e continuare con l'atteggiamento e la mentalità che avevamo la scorsa settimana per raggiungere il più in fretta possibile il nostro obiettivo».
Magari già da domenica al ‘Cerutti' contro l'Alto Adige... «E' una gara difficile, come tutte le gare di questo campionato. Una partita da cui, nonostante i nostri avversari siano in testa al girone, può scaturire qualsiasi risultato. Importante sarà muovere la classifica. Con un punto resteremo davanti a molte squadre, ma una vittoria chiuderebbe il discorso salvezza. I miei calciatori devono però aver ben chiaro che i punti li dobbiamo conquistare mettendo in campo le nostre armi che sono il ritmo, la corsa, l'aggressività la fisicità avendo la consapevolezza di non essere la squadra vista negli ultimi mesi».
Gli ospiti di Sebastiani domenica dovranno fare a meno degli squalificati Campo e Martin e dell'infortunato Brugger, ma potranno contare sul duo d'attacco Marchi-Sorrentino che hanno superato i guai fisici dell'ultimo periodo. Tra i blugranata gli unici dubbi sono legati alle condizioni di Pozzato e Parisi che solo all'ultimo sapranno se scendere in campo. Per il resto tutti stanno bene, in particolare Bachlechner, che dopo la doppietta alla Pro Belvedere vorrebbe fare il bis contro l'Alto Adige. «Non ho mai segnato alla mia ex squadra - dice il bomber -. Mi piacerebbe sfatare questo tabù». (f.q.)