Torre, cinque anni per crescere ancora

TORRE. Tutto secondo copione a Torre dove, nei giorni scorsi, Pietro Bertinetto, 50 anni, ha iniziato il suo secondo mandato da sindaco del 'paese d'arte". Una formalità, l'elezione di fine marzo, come noto, con due liste non in contrapposizione, ma 'apparentate" tra loro.
La seduta dell'investitura a primo cittadino è avvenuta mercoledi sera. «Qualsiasi problema che dovremmo affrontare - ha osservato Bertinetto in apertura dei lavori -, ne parleremo insieme a tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza. Inoltre saranno sempre previsti i pre-consigli».
Il sindaco ha poi comunicato la composizione della giunta. Assessori sono stati nominati Ezio Ponte e Giampiero Cavallo (quest'ultimo ricoprirà anche la carica di vicesindaco). «Daremo continuità al percorso avviato cinque anni fa che prevedeva, tra le opere pubbliche, la realizzazione di una struttura da adibire a salone pluriuso nell'area adiacente piazza Olivetti - ha sottolineato il primo cittadino nell'illustrare il documento programmatico -. Inoltre, vogliamo portare a compimento l'ampliamento del cimitero e il restauro della Torre medievale, migliorare l'arredo urbano, mettere in sicurezza le entrate del paese tramite rotonde e la realizzazione di un parcheggio per il quale, per altro, è già stato approvato il progetto esecutivo».
Tra le iniziative sociali spicca lo stanziamento di fondi di solidarietà per casi di disagio fisico e mentale, handicap gravi ed eventi calamitosi. Prevista anche l'attivazione di un servizio bancomat. Per la cultura, l'amministrazione intente proseguire secondo la strada tracciata (che ha dato sin qui enormi risultati) portando avanti i progetti con le varie Accademie italiane ed artisti canavesani ed europei.
Ma non è tutto. L'attivazione di ampi scambi culturali con la 'gemella" S.Etienne les Orgues, l'istituzione del premio 'Torre Fellini", l'organizzazione del campionato italiano di mountain bike, gare podistiche e tornei di tennis sono altre 'frecce" all'arco di Bertinetto per ampliare la già ricca proposta torrese.
Infine, l'esecutivo assicura che lavorerà per migliorare le strutture turistiche presenti nell'ottica di portare sempre maggiori benefici al paese e agli operatori commerciali locali. Non mancheranno, in tal senso, l'apertura festiva delle pinacoteca intitolata a Raissa Gorbaciova, la creazione di nuovi spazi da affidare agli artisti che desiderano venire a Torre con i loro atelier e l'attivazione di laboratori specifici.
Il consigliere Raimondo Ballurio ha chiesto al sindaco di recepire alcuni punti presentati dalla 'minoranza", tra cui spicca la realizzazione di impianti fotovoltaici ed il piano colore. Alla seduta di mercoledi che ha inaugurato la tornata legislativa, erano assenti per impegni di lavoro e malattia, i consiglieri Giuseppe Bertetti e Alessandro Ghiringhello. E ora, tutti al lavoro per far crescere, ancora, il 'gioiello" dell'Alto Canavese, una piccola realtà ma che ha saputo imporsi per intelligenza, capacità, qualità.

Dario Ruffatto