L'opposizione mostra i muscoli

PONT.Tutto come previsto. Il nuovo consiglio comunale si è insediato ufficialmente giovedi sera adempiendo alle consuete formalità. Dopo la proclamazione degli eletti, vi è stato il giuramento del neo sindaco Paolo Coppo, il quale ha poi illustrato le linee di governo e comunicato la composizione della giunta. Il nuovo esecutivo è composto, oltre che dal sindaco stesso, dal suo vice, Silvana Ferrero, e da Giovanni Gallo Lassere, Massimo Coppo, Filippo Romeo. Inoltre, hanno deleghe anche tutti gli altri esponenti della maggioranza.
Il consiglio ha poi provveduto alla nomina della commissione elettorale, risultata composta da tre membri effettivi (Giovanni Gallo Lassere, Silvana Ferrero, Alberto Quendo) e tre supplenti (Fiorentina Bausano, Mario Faletti, Paolo Querio). Non sono mancate le dichiarazioni dei due gruppi di minoranza 'Uniti per Pont", formato da Paolo Querio e Vincenzo Lechiara, e 'Insieme si può", con Massimo Motto, Mauro Piccolo e Alberto Quendo.
Querio ha annunciato un'opposizione seria e costruttiva, mentre Motto ha ribadito l'intenzione di portare avanti un'opposizione corretta, ma critica e attenta. Entrambi hanno espresso perplessità riguardo alla ripartizione degli assessorati. Il più polemico è stato Motto che ha dichiarato: «Noto la mancanza di un assessorato specifico a settori fondamentali come commercio, industria, artigianato, viabilità, mentre ve n'è uno allo sport».
«Immagino - ha continuato - che il criterio adottato dal sindaco per la composizione della giunta sia stato il contrario a come dovrebbe essere, cioè prima ha individuato le persone e poi ha trasformato in deleghe le loro attitudini, cosi risultano privilegiati i settori ricreativi. Inoltre, non sono state assegnate le deleghe a urbanistica e lavori pubblici, che suppongo abbia mantenuto il sindaco stesso».
Motto ha poi lamentato la mancata risposta ad alcune interrogazioni presentate dal suo gruppo e da quello di Querio riguardo la presenza di un mezzo della Comunità montana in frazione Raie, i ponteggi attorno all'edificio abusivo a fianco della Tellanda, la nuova costruzione per il ricovero mezzi della Protezione civile e il parcheggio dell'oratorio. Interrogazioni che non hanno potuto essere prese in esame in quanto la prima seduta aveva un carattere esclusivamente 'tecnico". (o.d.p.)