Savater e Ledesma rilanciano il fascino della Spagna di oggi
IVREA.Con l'inaugurazione, domani, martedi 13 aprile, alle 17,30 a La Serra, della mostra personale 'Coco Cane. Los colores de la vita", parte la terza edizione di Hispanica, il festival della cultura spagnola che si confronta con quella italiana attraverso parole e poesie, musiche e suoni della cultura latina per eccellenza.
Organizzata dall'assessorato comunale alla Cultura in collaborazione con il Liceo Botta, libreria Cossavella, Fondazione Guelpa e Associazione culturale Italia Spagna, quest'anno Hispanica «si caratterizza per diversi elementi forti - spiega l'assessore Gianni Cimalando-. Il primo è la presentazione del pensiero del filosofo e scrittore Fernando Savater, che ha compiuto nei suoi libri riflessioni specifiche sul tema dell'educazione dei giovani e sul modo di portarli ad una concezione politica del vivere comune. Gli studenti del Botta hanno letto alcuni dei suoi libri e formuleranno al filosofo delle domande all'appuntamento di venerdi. Il secondo tema, caldeggiato dal preside Ugo Cardinale, è la punteggiatura, che rappresenta un modo per capire il respiro che l'autore intende dare al testo. Si parlerà poi del giallo, un genere molto letto e di sicuro impatto che vede come protagonista Francisco Gonzales Ledesma. Il tutto condito da una serie di eventi artistici e letterari che dovrebbero dare il senso che si tratta di tre giorni dedicati alla cultura spagnola, compresa quella gastronomica. Anche quest'anno sarà presente l'addetto d'Ambasciata spagnola, che riconosce la nostra iniziativa come tra le più interessanti che si svolgono in Italia».
Giovedi 15 aprile, alle 21, alle Cantine Morbelli è previsto 'Humo en los ojos", progetto di musica e poesia in lingua spagnola con Maurizio Polsinellial pianoforte e con la voce di Carmen Penin. Venerdi 16, alle 10,30, all'Auditorium del Liceo Botta, Fernando Savaterdialogherà con gli studenti e il pubblico. Alle 17, in Santa Marta ci sarà lo spettacolo 'E' la parola un'ala di silenzio", un volo sulla vita e sull'opera di Pablo Nerudacon il quartetto Saxeaformato da Roberto Regis(sax alto), Diego Borotti(sax tenore), Marco Tardito(sax baritono), Diego Mascherpa(sax soprano). Si prevedono video interventi di Daniela Vassalloe parole recitate di Oliviero Corbetta. Alle 21, in sala Cupola verrà proposto il tema: «E' possibile un'etica per un mondo relativista?», lectio magistralis di Savater che converserà con Ugo Perrone(professore ordinario di filosofia morale) e Alberto Mainardi, monaco di Bose.
Sabato 17, a Santa Marta alle 17, si parlerà di 'Punteggiatura e produzione del senso in letteratura", uno sguardo europeo con Bice Mortara Garavetti(linguista e studiosa di grammatica retorica), Manuel Carrera Diaz(docente di letteratura italiana all'Università di Siviglia), Aldo Ruffinatto(docente di letteratura spagnola all'Università di Torino). L'incontro è coordinato da Ugo Cardinale. Alle 18,30, in sala Cupola, è previsto l'incontro con Francisco Gonzales Ledesmache sarà intervistato da Glauco Felici(traduttore dallo spagnolo). «Ledesma, ultraottantenne ha attraversato povertà, censura, franchismo - spiega il libraio Italo Cossavella-. E' stato il primo a sostenere quanto il noir sia di aiuto per capire l'individuo e la società. Poterlo incontrare di persona sarà il grande regalo di Hispanica 2010».
Alle 21, in sala Santa Marta, il gruppo Canavisium Moyen Agepresenterà 2Italia e Spagna dal Medioevo al Barocco": musiche, parole e canti per un percorso tra affinità e differenze.
Domenica 18 aprile, alle 17, in sala Cupola tocca a 'I colori del giallo: giallisti italiani e spagnoli si confrontano". Saranno presenti Marc Pastor, Paula Izquierdo, Margherita Oggero, Robert S. Mannon, Santo Piazzese, Teresa Solana. L'incontro è coordinato da Felice Glaucoe da Maurizio Vento. Domenica 18 infine, alle ore 21, in Sala Santa Marta verrà presentato lo spettacolo 'La casa di Bernarda Alba" di Federico Garcia Lorca, messo in scena da Elena Canone, Vita Respina, Cristina Giolitti, Luisa Ziliotto, Stefania Rosso, Elena Aimone, Daniela Vassallo, Chiara Boscocon la chitarra di Davide Sgorlon. (g.a.)