Scontro sull'appalto della scuola
SETTIMO VITTONE.Il Comune di Settimo Vittone conta di alienare entro giugno la vecchia scuola di Cesnola. Dalla vendita si ipotizza di ricavare 138 mila euro che verranno impiegati in buona parte, 105 mila, per coprire una fetta dei lavori di adeguamento della scuola elementare.
L'opera rientra nel bilancio di previsione per il 2010, approvato nel corso della seduta di consiglio di mercoledi scorso.
Il documento pareggia sui due milioni di euro, 716 mila dei quali destinati agli investimenti. «Per l'anno corrente abbiamo previsto per la scuola elementare 287 mila euro, cui se ne aggiungeranno altri 164 mila nel 2011 - ha spiegato il sindaco, Sabrina Noro-. I 105 mila euro derivanti dalla vendita della scuola di Cesnola sono indispensabili perchè il bilancio non ci consente l'accensione di mutui».
Il consigliere di minoranza Domenico Gabrieleha sollevato parecchi dubbi sulle modalità di finanziamento dell'opera: «Non si può procedere ad un appalto sulle scuole se non c'è la totale copertura finanziaria; 164 mila euro sono previsti nel 2011, ma per indire la gara, devo avere l'intera somma a disposizione, oppure procedere con uno stralcio e dividere l'intervento in due lotti.
Sabrina Noro ha replicato: «Per questioni logistiche, legate al calendario scolastico, confermo che i lavori partiranno a giugno e verranno completati nel 2011: non ci sono problemi di copertura. Domenico Gabriele ha poi pungolato la giunta sulla scelta di destinare un'ampia fetta della vendita della scuola di Cesnola per interventi non rivolti direttamente a beneficio della frazione.
«Una tesi insostenibile come avevo già avuto modo di dire nell'incontro pubblico di gennaio - ha detto il sindaco Noro -. Anche i bimbi di Cesnola frequentano le elementari del Capoluogo. E' un'opera indispensabile a beneficio di tutti. Tra pochi giorni incontreremo gli abitanti del villaggio e individueremo con loro le priorità da affrontare. Compatibilmente con le disponibilità di bilancio, cercheremo di venire incontro alle loro esigenze. Di sicuro 10.000 euro della vendita delle scuole andranno a Cesnola.
Posizione sostenuta dall'assessore Adriano Giovanetto: «Non fomentiamo i campanilismi. Interverremo su Cesnola ma superiamo queste logiche».
La minoranza si è astenuta al momento di votare il bilancio: «Mi astengo anche perchè non posso votare contro idee che non ci sono - ha spiegato il consigliere Luca Bringhen -. E' un bilancio molto tecnico, di ordinaria amministrazione».
La risposta di Sabrina Noro non si è fatta attendere: «Le idee ci sono ma devono essere fondate su solide basi. Nei bilanci non possiamo scrivere sogni. In questo momento non ci sono margini per fare grandi cose oltre all'ordinario». (a.a.)