La Villacidrese ringrazia Anastasi

VILLACIDRO. Ancora una sconfitta esterna, di misura per 1-0, per il Canavese, battuto dalla Villacidrese in una gara condizionata dal vento e avara di emozioni. Una gara decisa da un episodio, peraltro contestato dai blugranata, che ha fatto pendere la bilancia dalla parte dei sardi.
Canavesani che dopo un finale di andata brillantissimo, che aveva alimentato facili entusiasmi, hanno iniziato ad incassare qualche colpo a vuoto ed i risultati più recenti (cinque sconfitte e tre pareggi nelle ultime otto gare) sono la conferma di un periodo non positivo, neanche sotto il piano della sorte, che ha riportato la formazione guidata da Prina alla cruda realtà, quella di un campionato insidioso ed equilibrato nel quale ci sarà da lottare fino al termine. Ed a questo proposito gli uomini in maglia blugranata ora dovranno stare molto attenti e guardarsi ben bene alle spalle perché il gruppetto delle squadre che lottano per sfuggire ai play-out si è fatto sotto in modo molto pericoloso ed in questo senso diventa di fondamentale importanza, dopo la sosta del campionato prevista per domenica prossima, la gara interna contro il Mezzocorona che in classifica è di un punto sotto al Canavese.
Per la delicata trasferta a Villacidro Mister Prina, complice la buona prova in chiave difensiva fornita domenica scorsa contro l'Olbia, ripropone la difesa a tre con Conrotto e Riggio a mulinare sulle corsie esterne e solerti a retrocedere sulla linea dei difensori in situazione di non possesso della palla. In mediana, constatata l'assenza di Girasole e viste le non perfette condizioni di Casisa e Koffi, giostrano Niada e Russo mentre Ottonello si piazza nella posizione di trequartista pronto ad innescare le punte Parisi e Bachlechner. I sardi di Mereu, reduci dalla vittoria esterna di Vercelli, che in questa partita si giocano gran parte del loro campionato, rispondono con un classico 4-4-2 affidando a Bombagi e Ricciardo, quest'ultimo in rete già all'andata, il compito di offendere. Il forte vento, che spira sul terreno di Villacidro, nel primo tempo soffia alle spalle del Canavese facendo prendere strane traiettorie alla palla che diventa di difficile gestione. Nonostante questo sia la Villacidrese che i blugranata provano a farsi male ma lo fanno senza la giusta determinazione e convinzione cercando soprattutto di non sbilanciarsi.
Logico, come conseguenza, che la palla stazioni maggiormente nella zona centrale del terreno. Superare la ragnatela avversaria in mezzo al campo è impresa ardua e cosi'la partita si intasa tra le due aree vivacizzata soltanto da alcuni spunti personali che però non lasciano traccia. Alla ripresa delle ostilità i sardi, forse per via del vento a favore, paiono accentuare la pressione ma Pozzato non corre alcun pericolo fino a che al 19' in una uscita si infortuna lasciando il posto a Merlano che al 39' deve capitolare su azione assai dubbia. Anastasi in posizione più che sospetta imbecca l'accorrente Steri che insacca sotto misura. La reazione dei blugranata si concretizza con un bella azione di Bachlechner che dalla linea di fondo mette in mezzo un pallone invitante sul quale sia Parisi che Ottonello giungono con un attimo di ritardo e con un colpo di testa del generoso Conrotto che al limite dell'area piccola mette la sfera oltre la traversa. Nei minuti conclusivi il Canavese carica alla ricerca del pareggio mentre gli isolani riescono a salvarsi grazie ai nervi. Alla fine l'1-0 è un trionfo per i padroni di casa e una sconfitta cocente e immeritata per gli uomini di Prina. (f.q.)