Una quarantina i relatori
IVREA.Sono una quarantina i relatori e ben 16 le Università, italiane e straniere, coinvolte nel mega convegno internazionale su Carlo Botta, che si svolgerà, da giovedi 11 a sabato 13 marzo, tra Torino, San Giorgio, Ivrea e Pavone, in occasione del bicentenario della pubblicazione della sua 'Storia della guerra dell'indipendanza degli Stati Uniti d'America".
A parlare dell'opera di Carlo Botta e del suo ‘modello America', ma anche della sua militanza politica e dei suoi numerosi scritti di medicina e di poesia, di musicoterapia e di narrativa, è stata chiamata una schiera di studiosi da tutto il mondo, esperti di filologia classica, di italianistica, di storia della medicina, e poi storici e americanisti tra i più accreditati in campo internazionale. Provengono tutti dalle principali Università italiane e straniere. Per l'Italia, ci sono Bari, Torino, Genova, Perugia, Milano, Roma, Napoli; per l'estero, si va dalla University of Pennsylvania alla York University, dall'École Normale Supérieure di Parigi alla Georgetown University di Washington.
Nell'elenco dei relatori, molti anche i canavesani. A parte Ugo Cardinale, dell'Università di Trieste e preside del liceo classico 'Carlo Botta" - che è anche organizzatore del convegno, assieme a Luca Codignola Bo, direttore dell'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea del Cnr, e a Giacinto Marra, della Fondazione Rubbettino -, nella giornata di venerdi 12 marzo, al castello di San Giorgio, interverranno, tra gli altri, anche Michele Curnis, docente del liceo classico 'Carlo Botta", che parlerà sul tema 'Varianti d'autore e vicende editoriali della Storia della Guerra d'Indipendenza degli Stati Uniti d'America"; Dario Pasero, del Centro Studi Piemontesi di Torino e docente del liceo classico eporediese, si soffermerà su 'Carlo Botta giovane narratore: la novella di Simplicio"; Michele Zaio, del liceo 'Botta", affronterà il tema 'Il progetto epico di Botta attraverso l'epistolario; Fabrizio Dassano, per la Rivista Italiana Difesa, parlerà delle 'Descrizioni di battaglie in Carlo Botta".
Sabato 13, alla Serra di Ivrea, sarà la volta di Carlo Fiore, del liceo 'Botta", che interverrà sulle 'Interpretazioni storiografiche di Carlo Botta"; di Dora Marucco, dell'Università di Torino, su 'Calo Botta letto da Walter Maturi e Aldo Garosci", e, nel pomeriggio, di Roberto Pellerey, dell'Università di Genova, che tratterà il tema 'Carlo Botta: l'appello dell'identità e la lingua della storiografia". (p.b.)