"Cosi si potranno erogare servizi"
STRAMBINO.L'assessore regionale al Welfare Angela Migliasso ha annunciato l'approvazione da parte della quarta commissione consiliare, di un disegno di legge che prevede come, ad esempio, un ente come la casa di Riposo di Strambino possa trasformarsi in un'azienda pubblica di servizi alla persona, con maggiori opportunità operative e gestionali rispetto ad oggi. Queste nuove aziende potranno infatti gestire servizi di assistenza domiciliare, ma anche centri diurni e persino mense ed asili nido, facendo cosi 'massa critica" ed ottimizzando le risorse economiche.
Migliasso ha ricordato la grande importanza nell'economia del paese e della regione del sistema dei servizi sociali nei quali la giunta regionale ha aumentato in maniera sensibile gli investimenti, passando dai 166 milioni di euro l'anno del 2005 ai 243 del 2009, a fronte del dimezzamento del Fondo Sociale Nazionale.
Le informazioni di Migliasso vanno nella direzione indicata dal sindaco Savino Beiletti che ha posto come obiettivo per la locale Casa di riposo proprio quello di diventare un'azienda in grado di fornire servizi esterni con una indubbia ricaduta anche sull'occupazione.
A fare il punto sulla situazione della zona è stato il presidente del Ciss-ac di Caluso Elio Lepore che ha sottolineato la presenza di nove strutture residenziali per anziani, di cui una gestita direttamente dal Consorzio, per un totale di 367 posti letto, a fronte di oltre 27 mila anziani di oltre 65 anni presenti sul territorio del consorzio. (s.ro.)