Rgi ad Alessandria con unico obiettivo: i due punti ‘fuori'
IVREA. Domenica sera trasferta sul campo della Pallacanestro Alessandria (PalaCima, ore 21) per la Rgi Lettera 22 in C maschile. Sarà l'ora del risveglio lontano da casa per gli eporediesi? Fino ad ora il bilancio al Cena è 8-1, mentre fuori casa è 2-6: e sei sono le sconfitte esterne consecutive. Ecco il vero limite della stagione letterina 2009/2010. Intanto nessuno scherzo nel sabato di Carnevale.
Ivrea ha liquidato il Basket Club Serravalle per 70-49: una vittoria importante, che ha permesso di staccare in classifica proprio i diretti avversari (ribaltata anche la differenza canestri) e di raggiungere il Rouge et Noir Aosta al quarto posto.
La partita ha anche riconsegnato a coach Cossavella un Novarese in ottima forma e in giornata al tiro: buona la partita nel ruolo di distributore di gioco, in difesa e pure come realizzatore (6/8 da tre per 24 punti totali), permettendo alla squadra di sopperire tranquillamente all'assenza di Peraglie e ai problemi fisici (distorsione a una caviglia) di Castagnetti. «Una bella prova di gruppo, una delle migliori - ha detto l'allenatore eporediese al termine della gara -. Ma non è la prima volta dell'anno che davanti al pubblico amico del Cena facciamo una simile prestazione. Bisogna però riuscire a fare altrettanto fuori casa: solo cosi potremo dare una vera svolta al nostro campionato».
E la svolta serve in fretta, perchè restano solo cinque giornate di regular season: tre partite (Alessandria compresa) sono da giocare lontano da Ivrea, mentre in assoluto tra le squadre da affrontare ci sono anche le dirette concorrenti Trino e Aosta. Domenica sera, la Rgi Lettera 22 si troverà di fronte una formazione in parte diversa rispetto a quella della facile vittoria dell'andata (69-58). In parte perchè allora era assente Rocca, l'esterno più pericoloso in uno contro uno, elemento fondamentale per variare un gioco di squadra basato quasi esclusivamente sul tiro da tre. Inoltre perchè, ritrovatasi sul fondo della classifica, la società ha scelto di cambiare allenatore: da Marchino a Fotia, che si è presentato con una vittoria (netta, a Verbania), due sconfitte di misura (a Novara di una lunghezza, contro Aosta dopo un supplementare) e sopratutto tanta voglia in più di non arrendersi nei momenti difficili. Momenti di difficoltà che la Rgi non riesce a superare lontano dalle rosse torri. (ma.ce.)