«La posa reti non spetta a me»

IVREA.E' indignato, il geometra Pier Angelo Fornelli: «Il sindaco ha interrotto la comunicazione telefonica in corso con me, impedendomi di fare le mie rimostranze» afferma. «E' vero - continua - devo aver involontariamente alzato il tono della voce durante la conversazione, ma avevo l'impressione che non volesse intendere le mie ragioni...». Ragioni che ruotano attorno a una questione riguardante la protezione con reti delle case affacciate sui luoghi della battaglia delle arance. «Ne ho abbastanza - spiega Fornelli, proprietario dell'edificio in piazza di Città all'angolo con via Palestro - del continuo sollecitarmi del Comune a far disporre le reti a protezione del mio stabile. Sono anziano e ritengo che non debba essere di mia competenza tale compito. Anche se altri non la pensano come me, io intendo far valere quello che reputo un mio diritto: non dovermi preoccupare per la salvaguardia delle facciate di casa durante una manifestazione pubblica programmata e autorizzata».
E aggiunge: «E' il sindaco che, nell'autorizzare la battaglia sulla piazza, deve provvedere a mettere in sicurezza i fabbricati perchè non siano deturpati e contribuiscano lungo tutto l'anno a mantenere il più possibile intatti il decoro e l'immagine stessa della città che si riflettono nei suoi edifici». «Accetto i disagi inevitabili, a Carnevale per chi abita in centro, in quanto fanno parte del condividere tutti insieme una tradizione storica - continua Fornelli -. Ho anche elaborato personalmente, anni fa, il modello dei ganci di attacco delle reti alle facciate, rimovibili per evitare un effetto deturpante permanente. Ma, come ho ripetutamente detto al sindaco, non mi pare giusto essere costretto a occuparmi della posa delle reti: le tasse che paghiamo dovrebbero essere già più che sufficienti, anche se più che di denaro si tratta di una questione di principio». Il geometra Fornelli, però, evidentemente non sa che le sue rimostranze il sindaco le ha comprese perfettamente, tanto che entro pochi giorni sarà deliberata una soluzione.
Il sindaco Della Pepa, infatti, afferma di aver provveduto più volte a spiegare al geometra Fornelli che non deve preoccuparsi e racconta: «Anni fa il Comune deliberò che chi avesse restaurato la facciata di casa, avrebbe ottenuto gratuitamente le reti e la loro posa garantita per dieci anni. Dopo tale periodo, il Comune si sarebbe impegnato ogni anno alla consegna, alla custodia e al ritiro delle stesse, ma la posa sarebbe toccata ai rispettivi proprietari». «Ora, trascorsi i dieci anni - conclude Della Pepa - a fronte di tante sue sollecitazioni, mi sono impegnato con lui a far approvare in consiglio comunale una delibera per cui il Comune provvederà al rimborso delle spese sostenute per la posa delle reti. Si tratta quindi solo di un anticipo a cui dovrebbe provvedere e che, a pochi giorni di distanza, dopo il consiglio del 26 febbraio, gli sarà certamente rimborsato». Questione risolta, quindi. Con buona pace di tutti coloro che hanno investito risorse per il decoro esterno dei palazzi.

Franco Farnè