Il Canavese salvato da Carretto: 2-2
SAN GIUSTO. Finisce in parità tra Canavese e Feralpi. Un pareggio tutto sommato giusto, ma lascia spazio alle recriminazioni da parte di entrambe le contendenti. I blugranata lamentano decisioni arbitrali sfavorevoli, gli ospiti si rammaricano per il gol del pari subito nel recupero.
Correva infatti l'extra time quando la testa di Carretto svettava imperiosa sul mucchio selvaggio formatosi nell'area ospite sulla punizione dalla sinistra di Ottonello nell'ultimo assalto blugranata. Nulla da fare per il portiere: pareggio agguantato e stop al filotto di sconfitte.
Per i blugranata la quarta battuta a vuoto consecutiva sarebbe stata una beffa atroce perché, specie nella prima parte di gara, si è visto forse il miglior Canavese della stagione, una squadra padrona del campo che ha schiacciato il Feralpi nella sua metà campo costringendolo a difendere con almeno otto uomini regolarmente asserragliati dietro alla linea della palla.
La prima occasione giunge già al 1' con un colpo di testa da distanza ravvicinata di Parisi rintuzzata alla meglio dal portiere con l'aiuto di un difensore. E' il preludio al gol che arriva al 6': punizione dalla fascia sinistra di Riggio che pesca sotto misura Parisi il cui colpo di testa termina in rete malgrado l'estremo tentativo di Ambrosio. Per nulla pago il Canavese riprende ad attaccare senza alcun timore non concedendo al Feralpi di ripartire grazie ad un pressing continuo ed efficace anche perchè le due mezze punte, Curcio e Parisi, che Prina piazza alle spalle di Bachlechner, sono molto più attive nell'aiutare il centrocampo rispetto ai due attaccanti esterni del Feralpi. Se i blugranata non concretizzano la netta superiorità del primo tempo è un po' colpa di alcune imprecisioni, come quella di Curcio che al 32' si beve un paio di difensori ed appena in area indugia nel calciare trovando l'involontario intervento di Sberna che dirotta la palla in angolo, e per alcune decisioni arbitrali contestate. La prima per un atterramento in area di Curcio al 28' e l'altra (36') per un vistoso fallo di mano volontario di Baggio a precedere la zuccata di Vettori su calcio dalla bandierina. In finale di tempo la gara si fa più equilibrata con frequenti rovesciamenti di fronte che la rendono piacevole ed interessante.
La ripresa si apre con uno stupendo contropiede blugranata armato da Parisi e proseguito da Bachlechner per l'avanzato Conrotto che in piena area fallisce l'aggancio. Poi il Canavese inizia ad accusare la fatica per il primo tempo giocato con grandissima intensità ed il Feralpi comincia ad uscire dalla propria metà campo con più frequenza e maggiore pericolosità tanto che al 9' una bella triangolazione dei verdeazzurri mette l'avanzato Colicchio solo davanti a Pozzato. Palla sul palo e poi in rete per il pari ospite. Il Canavese accusa il colpo e barcolla: al 17' Pozzato, su leggerezza difensiva, è costretto in angolo su Graziani e lo stesso portiere al 19' è costretto all'uscita bassa per rintuzzare il colpo dalla breve distanza di Graziani. La sconfitta sembra materializzarsi al 42' quando Rossetti passeggia tra gli immobili difensori blugranata e dal limite infila nell'angolino basso alla destra di Pozzato.
Il resto è reazione di cuore e di grinta di un Canavese che trova il giusto premio in chiusura con l'imperioso stacco di Carretto. Forse si è guadagnato un punto, forse se ne sono persi due. Di certo, a parziale consolazione degli sportivi blugranata, il ritrovamento di un Canavese che non si vedeva da tempo. (f.q.)