L'ambito naturale resta il centro storico

IVREA.Il concetto principale e condiviso dagli ambulanti piemontesi intervistati è che 'il mercato non andrebbe mai spostato dal luogo in cui è nato". La maggior parte sostiene infatti che 'l'ambito naturale del mercato sia il centro storico cittadino, per la visibilità, per l'abitudine radicata degli utenti e la presenza di punti di riferimento costanti". Viene però sollevato il problema dei parcheggi sia per gli ambulanti, i quali non sempre potrebbero tenere il furgone dietro il banco o in sua prossimità, e ciò può prolungare le operazioni di carico e scarico, che per i clienti. Questi dovrebbero lasciare le auto nei parcheggi a pagamento, che si trovano attorno al Centro Storico.
Altri ambulanti invece sostengono che anche la posizione decentrata possa essere una buona soluzione, una volta che i clienti si siano abituati, perché alcuni sostengono che è importante 'chi fa il mercato e non dove si trova". Per quanto concerne invece la disposizione dei banchi all'interno del mercato, i clienti e gli ambulanti sono stati tutti d'accordo nel sostenere che un certo livello di 'caos organizzato" sia una prerogativa e una caratteristica del mercato.
Pertanto: 'si ritiene che sia sbagliato imporre un'uniformità estetica all'attrezzatura dei banchi, come ad esempio ombrelloni e coperture". E' condivisa, poi, l'idea che i banchi di diverse merceologie devono essere mescolati, anzichè divisi per settori, perché cosi il mercato diventa più interessante, i clienti sono invogliati a esplorarlo maggiormente". (g.a.)