«Le eccellenze di Burolo»
BUROLO. «Il Distretto Commerciale non solo organizzerà in modo razionale il settore nella nostra zona, ma gli darà un nuovo impulso. Io credo in questo organismo, per il quale la mia amministrazione si sta impegnando in prima fila». Lo afferma il sindaco, Roberto Cominetto, che sta predisponendo un programma di iniziative culturali e commerciali.
Il calendario sarà proposto alle riunioni che periodicamente si svolgono ad Ivrea e sono presiedute dall'assessore al Commercio Elisabetta Ballurio.
«L'obiettivo prioritario è sfruttare la festa di San Savino, per mettere in evidenza tutto il territorio dell'Eporediese - spiega Cominetto -. Per questa ragione i singoli Comuni del Distretto devono preparare, in occasione dell'appuntamento di Ivrea, un programma di eventi annuali, corredato da informazioni dettagliate sul proprio paese e dalle sue eccellenze, da distribuire ai turisti. Per Burolo c'è molto da fare, perché, ad esempio, noi non possediamo un prodotto tipico».
Ma per il futuro c'è fantasia: «Non escludiamo di andare a ritroso nel tempo - aggiunge il sindaco - e individuare qualcosa di speciale, che è andato scomparendo e che potremmo portare alla luce. Montalto con il cavolo ha fatto cosi».
Attualmente però sono due le idee che Cominetto intende promuovere. Dal 2010 vorrebbe che Burolo diventasse sede della festa della musica. «Mi piacerebbe - sottolinea - allestire una fiera degli strumenti musicali e organizzare concerti con artisti di musica classica e non. Si tratta di un progetto ambizioso ma stiamo buttando le basi di un evento, che sia capace di attirare l'attenzione degli amanti della musica».
Il sindaco intende poi mettersi in contatto con la pittrice di fama internazionale, ormai ultranovantenne, Carol Rama: «E' originaria di Burolo - precisa - vive a Torino e nel corso della sua vita ha presentato le sue opere in tutto il mondo. Ora mi piacerebbe conoscerla, invitarla ufficialmente a Burolo, per presentarla ai residenti, per mezzo di una conferenza e una mostra dei suoi quadri».
Come monumenti per Cominetto va valorizzata la Chiesa di Santa Maria Maddalena, che si trova sul sentiero originario della via Francigena e che è «la seconda chiesa più antica del Canavese - precisa - di origine romanica e con all'interno un dipinto del 1300».
Per il sindaco è apprezzabile pure l'ex noviziato delle suore, risalente al 1600, che ha «un ampio impianto architettonico ed è circondato da un grande parco». In questo luogo l'amministrazione non esclude di ricavare un ostello, che potrebbe essere utilizzato dai turisti. (g.a.)