La Rgi Ivrea ospita il forte Borgosesia per risalire posizioni

IVREA. Vincere e cercare di convincere per mettersi alle spalle un periodo certamente negativo a livello di risultati. E' quanto chiede coach Paolo Cossavella alla sua Rgi Lettera 22, che ospita domenica 31 al Cena (ore 18) il Borgosesia del capocannoniere Vorfa. La sconfitta di sabato a Borgomanero ha fatto scivolare in quarta piazza gli eporediesi, ora a pari merito con Trino e Serravalle.
Eporediese, però, in svantaggio negli scontri diretti con entrambe. Dopo il percorso netto nelle prime cinque giornate, la Rgi ha collezionato tre vittorie e sei sconfitte. Preoccupante il rendimento fuori casa: striscia negativa di cinque partite, il successo lontano dal Cena manca dal 2 novembre, proprio la gara di andata a Borgosesia.
Consapevole del momento difficile, il presidente Piermattei ha voluto parlare alla squadra prima dell'allenamento di martedi, confermando la fiducia in blocco a tutto il gruppo. «Non siamo certo in un periodo esaltante per risultati - spiega il massimo dirigente letterino -, ma non dobbiamo fare l'errore di disunirci e di innervosirci. Le squadre possono diventare grandi solo nei momenti di difficoltà. Sta a noi andare in palestra ancora più concentrati e motivati, determinati a superare insieme la crisi». A partire dalla gara con Borgosesia. All'andata i letterini avevano ribaltato nell'ultimo quarto un -21 e i sesiani non avevano digerito con serenità l'accaduto, dando il via a un dopo partita piuttosto burrascoso. Sul campo i pericoli maggiori arrivano dagli esterni Vorfa (24,5 punti di media) e Cotugno. Sotto canestro e nella panchina lunga i vantaggi per gli eporediesi, come del resto contro quasi tutte le formazioni del girone. La gara di Borgomanero da un lato ha confermato l'imprescindibilità tecnica di Castagnetti e l'ottima forma di Massa, dall'altro ha evidenziato il momento di confusione sui due lati del campo di Zeidaks e Peraglie, entrambi tra i migliori a inizio stagione ed entrambi da recuperare al più presto, potendo garantire alla squadra il salto di qualità a livello fisico. «Sabato scorso abbiamo disputato comunque una buona gara - è il parere di Cossavella -. Ci hanno condannato tanti piccoli errori che abbiamo commesso nel corso di tutta la partita. Poi, nel momento decisivo, sono emerse l'esperienza dei padroni di casa e la serenità di una formazione che non perde dal 25 ottobre».