Montalto, crescita lenta e progressiva in attesa del Prg
MONTALTO DORA. Montalto Dora: un paese in 'crescita contenuta". Minimo infatti è l'aumento della popolazione, determinato in particolare dall'arrivo degli stranieri. Spulciando tra i dati all'anagrafe emerge come dal 1979 al 2009 i residenti sono cresciuti di 83 unità, passando da 3 mila 432 a 3 mila 515. Si è alzato il numero delle famiglie: nel 1979 erano mille 184 oggi sono mille 575. Trent'anni fa non esisteva una statistica delle presenze straniere che erano irrilevanti, nel 1989 se ne registrano 18, che salgono a 60 nel 1999 e a 194 l'anno scorso, di cui 44 minori.
In questi ultimi trent'anni è cresciuto il numero dei residenti di sesso femminile, quasi cento in più: nel 1979 si contavano mille 713 uomini e mille 719 femmine, l'anno scorso mille 712 uomini e mille 803 donne. Leggermente diminuite le nascite, da 37 nel 1979 a 38 nel 1999 a 30 nel 2009. Nel 1989 si registrano 29 nati di sesso maschile, 11 di sesso femminile. Ogni anno Montalto registra una media di 33 decessi.
Ne 1999 si sono avuti più decessi femminili, (18) rispetto a quelli maschili (11). Nel trentennio è diminuito il numero degli emigrati da 161 a 117.
«Montalto è un paese che non solo non registra un calo demografico ma abbiamo persone che attendono l'approvazione della Variante al Piano Regolatore per potersi costruire la casa - spiega il sindaco Renzo Galletto -. La crescita è stata progressiva e non ha raggiunto una eccessiva espansione, dato questo che non considero positivo. I residenti devono disporre dei dovuti servizi oltre che di verde. E oggi il mio Comune si trova in questa situazione con prospettive di aumento della popolazione, negli anni, che non superi le 200 unità». Anche a Montalto sono tante le persone che vivono sole e sono anziane. Non superano la decina i nuclei familiari numerosi, con più di quattro persone. Dei 194 stranieri residenti nel 2009, le donne sono 106, 88 gli uomini. Sono nati cinque bambini e morte due persone. I romeni costituiscono la comunità più numerosa con 103 persone (45 maschi e 58 femmine). Nel 1989, dei 18 stranieri si contavano quattro colombiani (che oggi risiedono altrove), sei inglesi, uno svizzero, un thailandese, un filippino, un francese, un iraniano, due maltesi, un peruviano. La crescita degli immigrati si è avuta dal 1999 al 2009: da 60 presenze a 194. Dopo i romeni, il numero più alto di stranieri è costituito dai marocchini con 36 presenze (17 maschi e 19 femmine). Si contano poi 11 albanesi, 5 bosniaci, 11 cinesi, tre ivoriani, un austriaco, un burundese, un dominicano, un filippino, un francese, un tedesco, un indiano, un nigeriano, cinque peruviani, quattro inglesi, una donna di Singapore, un siriano e un cingalese. Sono poi 717 le persone con più di 65 anni, di cui due hanno ben 99 anni, tre 95, cinque 94.
I bambini con meno di un anno sono 31, 30 con un anno, altrettanti con 18 anni. I trentenni sono 41, i quarantenni sono 77, i cinquantenni 43, i settantenni 42, gli ottantenni 27. (g.a.)