Si raccolgono i panettoni per la Bosnia

CUORGNE'.Dopo le abbuffate a tavola di queste giornate di festa, panettoni e pandoro che ormai non si apprezzano più e, talvolta, diventano persino un eccesso per la nostra salute, non vanno sprecati (molti finiscono nei cassonetti della spazzatura). Costituiscono comunque un alimento e, proprio per questo, possono risultare utilissimi per chi di cibo non abbonda.
Ripartiranno il prossimo 3 febbraio per la martoriata terra di Bosnia, dove le ferite del drammatico conflitto etnico degli anni Novanta sono ancora ben lontaner dall'essere completamente rimarginate, i volontari dell'associazione 'A braccia aperte con Maria onlus". «Con un panettone - spiegano i volontari -, in un campo profughi o in un ospedale, possono fare colazione da dodici a quindici persone».
Chi lo desiderasse, dunque, può portare quanto ritiene opportuno presso gli Istituti Salesiani di Cuorgnè ed Ivrea, le parrocchie di Cuorgnè, Pont, Ceresole, Noasca, Rosone, Settimo Vittone ed il Multicentro 'Il Quadrifoglio" di Loranzè. Per maggiori informazioni, ci si può rivolgere al 348/7227848. (c.c.)