Nasce la biblioteca a domicilio
IVREA.'Se non vieni in Biblioteca, perché non puoi, ti mandiamo a casa la Biblioteca stessa". E' questo il progetto che l'assessore alla cultura, Gianni Cimalando, intende attuare nel 2010.
«Il piacere della lettura va diffuso il più possibile - spiega Cimalando -. La nostro Biblioteca civica conta già un gran numero di lettori ma non basta. Per questa ragione, in collaborazione con l'Università Popolare della Terza Età e dell'Educazione Permanente, abbiamo deciso di attivare un servizio per ora destinato ai residenti con più di 70 anni».
«Chi però - prosegue l'assessore - desidera, perché ammalato o perchè abita lontano da una Biblioteca, che gli siano recapitati dei libri, può telefonare al nostro servizio, mandare un fax o un messaggio di posta elettronica. Si può pure utilizzare il sito internet della Civica (partendo da quello del Comune di Ivrea) per scegliere i testi che si vogliono leggere e poi comunicarlo al personale».
«Come dicevo - prosegue Cimalando - per ora però il servizio è rivolto agli anziani con l'intenzione di diffonderlo negli anni futuri a tutti coloro che non possono recarsi in Biblioteca».
L'assessorato alla Cultura firmerà a giorni, inoltre, un accordo con il carcere di Ivrea, per introdurre un servizio analogo. Ogni settimana verrà consegnata una cassa di libri per i detenuti, che potranno cosi scegliere le letture in base ai loro interessi. Molti testi saranno pure in francese ed inglese, considerata l'alta percentuale di stranieri presenti nella casa circondariale eporediese.
Intanto sta ottenendo un ottimo successo in termini di numero di consensi il progetto 'Nati per leggere". I locali sotto i portici di piazza Ottinetti, vicino all'entrata della Biblioteca, tutti i pomeriggi vengono frequentati da un gran numero di bambini, da zero a sei anni, accolti da personale che ha il compito di avvicinarli alla lettura e di insegnare loro l'amore per i libri. Anche per il 2010 il comune di Ivrea ha ottenuto il finanziamento per proseguire il progetto.
Per l'anno prossimo sono stati stanziati infine 14 mila euro per acquisto di nuovi libri, di riviste e dei quotidiani. A questa cifra si sidovranno aggiungere ulteriori finanziamenti che la giunta Della Pepa spera di ottenere da Regione e Provincia. La diffusione della lettura, dunque, viene vista dall'amministrazione come una vera e propria missione. (g.a.)