Rivara, nelle case ‘Lo Strassapapè'
RIVARA. Non poteva che chiamarsi 'Lo Strassapapè" il giornale dei rivaresi, visto che è anche il soprannome col quale gli abitanti del paese altocanavesano vengono abitualmente additati, che è poi lo stesso a caratterizzare tutte le manifestazioni promosse nel corso dell'anno, dal Carnevale alla 'Nottata gastronomica".
E 'Strassapapè" sia, dunque. Il progetto è stato fortemente voluto dalla nuova amministrazione guidata da un giovanissimo: Gianluca Quarelli. «Un punto di partenza - come sottolinea il direttore responsabile, Eraldo Enrietti, che è anche il referente per la comunicazione dell'esecutivo Quarelli -, un'occasione di confronto tra l'amministrazione comunale e i cittadini, un'agile guida dove verranno riportati i numeri di telefono utili, notizie di servizio, ma anche informazioni più di carattere istituzionale, come le decisioni assunte dalla giunta. 'Lo Strassapapè", inoltre, si propone di diventare una vetrina del paese, con le associazioni culturali e di volontariato che animano la vita di Rivara».
La partenza (è uscito il primo numero) ha incuriosito. Del resto, quella del 'giornalino" è ormai una prerogativa di molti Comuni che in questo modo, periodicamente, entrano nelle case portando, oltre alle utility, i punti di vista di chi amministra e di chi fa opposizione. Come spesso accade, la pubblicazione diventa anche una sorta di 'forum" dove critiche, più o meno velate, vengono raccolte. Del resto, per migliorarsi non bisogna sottrarsi al confronto.
«Con 'Lo Strassapapè" - confida il sindaco -, nasce un organo comunale d'informazione attraverso il quale i cittadini potranno finalmente diventare maggiormente partecipi della vita sociale della nostra comunità. E' un nuovo corso nella gestione del paese, improntato a garantire, da una parte, la massima trasparenza nella conduzione della cosa pubblica, e dall'altra il coinvolgimento dei rivaresi».
Che dire: auguri. (m.mi.)