IL RICORDO



IVREA.Aveva cinque anni Gabriele Maneia. Frequentava la scuola materna a poche decine di metri dalla sua abitazione. Un bambino vispo e allegro, ma molto educato. «Era sempre insieme alla mamma - lo ricorda una commerciante di corso D'Azeglio -. Lei lo accompagnava ogni giorno a scuola e insieme venivano a fare la spesa qui. Gabriele era un angelo».