Ad Aosta un brutto Montanaro si dimentica dei fondamentali

AOSTA.In casa dei primi della classe i ragazzi di Ferrò rimediano una brutta sconfitta. Brutta più per il gioco che sul piano del risultato, che classifica alla mano ci può anche stare.
L'Aosta si impone col punteggio di 3-1 (25-18, 23-25, 25-13, 25-19). Pur essendo superiore dal punto di vista tecnico, la formazione di casa non ha destato una grande impressione e ha vinto più per demerito del Montanaro che per merito proprio. Nella squadra biancorossa ha funzionato poco il gioco sulle bande dove sia Faggiano sia Actis sono riusciti a schiacciare ben pochi palloni nella metà campo avversaria. Neanche il servizio, eseguito prendendosi qualche rischio, cioè con la battuta in salto, ha dato i frutti sperati. Più spesso il Montanaro è passato invece al centro dove Kowalkow ha messo a terra un discreto numero di palloni. Parecchie difficoltà poi per quanto riguarda sia la difesa che la ricezione.
Il sestetto base era costituito da Modenesi in palleggio, Actis e Perlo opposti, Franco e Forneris centrali, Gallea Riente libero. Qualche minuto di partita è stato giocato anche da Cascio, che Ferrò è costretto in genere ad utilizzare a mezzo servizio perché in settimana non si può allenare. Lo stesso discorso vale per Franco che però, dal mese di gennaio, dovrebbe tornare a completa disposizione della sua squadra. Sabato 12, alle 20,30, il Montanaro ospita il Novi ancora fermo a zero in classifica. Vincere è d'obbligo in attesa della prossima difficile trasferta di Biella. (f.n.)