"Sono troppi i consigli straordinari"
MONTALTO.«Basta con i consigli comunali convocati in sessione straordinaria e all'ultimo momento». Questa la protesta espressa da Gianluca Motta, del gruppo di minoranza 'Idea Canavese per Montalto Dora", all'inizio della seduta. «Non contestiamo i regolamenti che consentono la convocazione veloce in presenza di variazione di bilancio - spiega Motta - ma il suo uso massiccio e continuativo. A Montalto, negli ultimi anni, si è ridotto il numero dei consigli comunali, che sono sei o sette l'anno. Questi però sono quasi sempre convocati all'ultimo momento, adducendo il motivo che durante la riunione si devono compiere variazioni del filancio. Malgrado il nostro impegno e il nostro sforzo, - aggiunge Motta - io e i miei colleghi siamo costretti ogni volta a fare i salti mortali, per presentarci preparati alle sedute. Non chiediamo strumenti straordinari né vogliamo in alcun modo ostacolare pregiudizialmente l'attività dell'amministrazione ma solo poter esercitare le nostre funzioni di consiglieri preparati, per poter svolgere il ruolo di minoranza, cogliendo e segnalando gli aspetti non convincenti. Oltretutto ci confrontiamo con un sindaco che ad ogni occasione, pubblica e non, si fa vanto del suo grande senso istituzionale - aggiunge con una punta di polemica Motta - e ci chiede a più riprese attenzione alle regole ed ai comportamenti».
Proprio per ricordare al sindaco questo aspetto, il gruppo di minoranza, costituito anche da Silvia Bringhen, Alberto Tognoli, Andrea Fileppo e Giuseppe Esposito, presenterà per il prossimo consiglio comunale un ordine del giorno che risolva istituzionalmente il problema delle convocazioni dei consigli, attraverso l'introduzione di un organismo presente in molti statuti e cioè la conferenza dei capigruppo. «In questo modo - dicono - crediamo di tutelare non solo l'esercizio delle nostre funzioni ma anche i diritti dei cittadini che nel consiglio sono tutti rappresentati». (g.a.)