Per l'Argentina un inizio sul velluto

ARGENTINA.Ad un certo punto pareva che l'Argentina targata Diego Armando Maradona non ce la facesse a qualificarsi. In realtà con la vittoria nel recupero sul Perù i biancocelesti si sono assicurati un vantaggio decisivo sull'Uruguay, battuto poi nell'ultima gara del girone sudamericano per il quarto posto finale. Gioca col 4-4-2 o col 4-3-1-2. Maradona, subentrato ad Alfio Basile dopo il ko col Cile, ha chiamato spesso giocatori del campionato argentino.
NIGERIA.Le Super Aquile, come sono chiamati i giocatori della Nigeria, hanno all'attivo due Coppe d'Africa (1980 e 1994), un titolo olimpico (1996) e un argento ai Giochi di Pechino (2008). Anche loro, come il Ghana, hanno dettato legge a livello giovanile. Questa è la quarta partecipazione al Mondiale: il 14 novembre hanno vinto in Kenya, ma non sarebbero passati senza l'incredibile k.o. della Tunisia in Mozambico.
COREA DEL SUD.Vinto il derby e il duello del girone con i cugini del Nord, la Corea del Sud può festeggiare l'ottava partecipazione ad un Mondiale. La nazionale ora allenata dal coreano Jung Moo Huh è come sempre un cliente pericoloso. La velocità resta una delle sue caratteristiche principali, unita ad una accresciuta disciplina tattica. Viene schierata abitualmente con il 4-4-2. La maturità di alcuni elementi che giocano in Europa è un valore aggiunto.
GRECIA.Quando si dice «chi la dura, la vince», il motto calza a pennello per Otto Rehhagel e la Grecia. Il 61enne allenatore tedesco, dopo il trionfo ellenico agli Europei del 2004 in Portogallo, ha portato, per la seconda volta nella sua storia, la Nazionale biancoblù alla fase finale di un Mondiale (la precedente risale al 1994). Charisteas & C. hanno centrato la qualificazione ai Mondiali 2010 vincendo lo spareggio con l'Ucraina (0-0 ad Atene e 0-1 a Kiev).
IL CALENDARIO12/6 Argentina-Nigeria
12/6 Corea del Sud-Grecia
17/6 Grecia-Nigeria
17/6 Argentina-Corea del Nord
22/6 Nigeria-Corea del Sud
22/6 Grecia-Argentina