Scarmagno, lettera dei dipendenti "La pensiamo cosi"

SCARMAGNO.Una lunga lettera per precisare la propria posizione sottoscritta dai cinque dipendenti comunali. Eccone un estratto che riassume il loro pensiero e che testimonia come l'argomento sia ancora oggetto di dialettica interna tra gli stessi lavoratori e l'amministrazione guidata da Pier Luigi Bot Sartor.
«Ritenuto doveroso e indispensabile fornire chiarimenti in merito all'articolo pubblicato sulla Sentinella del 19 novembre scorso a pagina 19 dal titolo 'Dipendenti, nessuna promozione" che lede la nostra professionalità ed esperienza lavorativa, intendiamo precisare che le nostre richieste ed aspettative non sono finalizzate ad un mero ritorno economico, quanto piuttosto al riconoscimento e all'attribuzione del livello di inquadramento funzionale corrispondende alle mansioni effettivamente svolte ormai da anni da noi dipendenti tutti. Il numero dei dipendenti in servizio effettivo è di un'unità inferiore a quanto previsto dalla vigente dotazione organica comunale, adottata nel pieno rispetto della normativa nazionale a cui tutti gli enti locali si devono adeguare. I dipendenti non hanno, alla data del 23 novembre, mai ricevuto alcun riscontro in forma scritta da parte dell'amministrazione, nè alcun atto deliberativo di diniego, cosi come indicato invece nell'articolo».