Un monumento in ricordo dei tanti migranti che non ce l'hanno fatta
COLLERETTO GIACOSA. Una giornata di riflessione sull'immigrazione e un piccolo monumento per commemorare le circa 14.000 persone morte nel Mediterraneo mentre cercavano di raggiungere l'Italia. E' quanto Gaspare Enrico, coordinatore del circolo Pd di Banchette-Pavone, ha proposto in una lettera indirizzata ai sindaci e a tutte le associazioni dell'Eporediese.
«Sono dati di una vera e propria strage - sottolinea Enrico - su cui si sono spese poche parole, pochi ragionamenti, poche lacrime, nessuna commemorazione. Da tanti anni si è a conoscenza delle migliaia di persone che, partendo dall'Africa, intraprendono viaggi impossibili e, affidandosi a trafficanti senza scrupoli, tentano di raggiungere l'Italia e l'Europa. Tra queste persone in cerca di un futuro, spinte da disperazione, fame e persecuzioni, molti avrebbero diritto d'asilo. Su questo fenomeno coesistono opinioni anche molto diverse: l'ultima dimostrazione è data dall'approvazione delle legge che sancisce il crimine di immigrazione clandestina, dal Pd considerato un errore culturale politico enorme».
«Se queste persone fossero morte sulla terraferma - sottolinea - ci sarebbero tombe e luoghi in cui qualcuno possa compiere periodicamente un gesto di pietà, ci sarebbe un luogo a ricordare l'eccidio: noi proponiamo di fare un gesto che segni la nostra cultura come civile, che rafforzi la nostra umanità, che dimostri la nostra etica, solidarietà, responsabilità verso gli altri». L'invito di Gaspare Enrico è «a fare tutti la propria parte, compiendo un gesto di ricordo, di civiltà, di pietà, senza trascurare di ragionare apertamente su questo fenomeno che tutti sappiamo essere difficilmente arrestabile con la sola forza». «Per questo - conclude - come circolo del Pd di Banchette-Pavone, abbiamo deciso di erigere un piccolo monumento che ricordi quei morti e quelli che purtroppo ancora ci saranno, e abbiamo proposto a tutti di verificare se sarà possibile avere un momento di riflessione comune, di approfondimento del problema della migrazione (senza confonderla con l'esigenza di sicurezza). Individuando magari una giornata dedicata a questo tema». (fr.fa.)