Omnia, assemblea permanente
IVREA.Un'altra azienda con i lavoratori in assemblea permanente. A metà dicembre scade la procedura e, per i 39 dipendenti di Omnia Service Center, si prospetta il licenziamento senza ammortizzatori sociali. E lunedi, al cancello dell'azienda, i lavoratori hanno trovato il lucchetto e un cartello: «Chiuso». Logico che la rabbia sia esplosa. Più tardi, per consentire di prendere gli effetti personali, la porta è stata aperta e, da allora, i lavoratori sono li. La loro richiesta è semplice e viene da lontano, considerato che hanno subito due fallimenti a Scarmagno e una promessa (mai mantenuta) di finire nel Polo della pubblica amministrazione mai decollato. Lunedi prossimo, in Comune a Ivrea, saranno convocate tutte le parti in causa, azienda compresa. L'obiettivo è trovare una soluzione anche se Omnia Service Senter ha già detto in tutte le sedi (compreso il ministero dello Sviluppo Economico) che non intende recedere dalla decisione di chiudere la sede di Ivrea.
E allora? Il sindacato esige una ricollocazione in tempi brevi. Lino Malerba, Fiom, sottolinea: «A questi lavoratori vanno date delle risposte occupazionali una volta per tutte». Del resto, il Polo della pubblica amministrazione aveva ottenuto finanziamenti che non sono stati spesi e potrebbero interessare altri imprenditori seri con progetti. E, all'azienda, si chiede di fare la sua parte in maniera attiva, non solo con una presenza al tavolo: «Omnia metta mano al portafoglio - dice Sergio Melis, segretario generale della Cisl - e faccia in modo che questi lavoratori possano accedere alla cassa integrazione in deroga». Alberto Mancino, segretario Uilm, da tempo chiede che si acceleri con la ricollocazione: «Sono anni che seguiamo questi lavoratori, dieci anni fa dipendenti della Op Computer».
Su tutto pesa anche uno sfratto, già rinviato più volte. Ieri mattina, come aveva fatto sapere l'azienda, si sono presentati nei locali della ex mensa Olivetti degli addetti per smontare i computer e liberare i locali. C'erano i lavoratori in assemblea permanente, però, e il trasloco è stato rinviato ad un'altra data. Il giorno prima, una delegazione era stata ad un incontro (l'ennesimo) in Provincia e, più tardi, è stata anche ricevuta in prefettura. A Roma, al ministero dello Sviluppo economico, è in piedi un confronto che, finora, non ha portato a risultati concreti e immediati. Negli ultimi mesi il gruppo Omnia ha dato vita ad alcune operazioni societarie e Omnia Service Center è passata sotto il controllo di Alba Rental. Al ministero si sono presentati i referenti di East Investment, soci finanziari che, insieme alla ex Alba Rental, ha creato Vocity Holdig spa che ipotizza una crescita del settore nel 2012. Ma per i lavoratori di Ivrea è tardi. Davvero troppo. (ri.co.)