Nonna Fiorina e i suoi cento anni Una festa per tutta la comunità
AZEGLIO.Il duro lavoro nei campi è il segreto della longevità di Fiorina Santina di Azeglio che nei giorni scorsi ha spento cento candeline, circondata dall'affetto della famiglia e dell'amministrazione comunale. Il sindaco Angiolino Santina, nel corso di una festa organizzata dai familiari della centenaria, le ha donato una targa ricordo che nonna Fiorina ha subito sistemato, commossa, sul suo comodino. «Non voglio dimenticarmi di aver compiuto cento anni», ha detto nonna Fiorina. E' lo stesso sindaco a tratteggiarne la figura: «Un esempio di donna forte - dice - che ha saputo reagire a gravi lutti: è rimasta vedova a 27 anni ed ha perso due figli, uno in tenera età, l'altro qualche anno fa. Non si è mai risposata dedicando tutta la sua vita al figlio, al lavoro come contadina e poi alla nipote. Gode di buona salute e ama raccontare gli avvenimenti del passato di Azeglio che ricorda con lucidità. Da un anno si sposta sulla sedie a rotelle, ma è in grado di gestirsi, nonostante ad assisterla nella sua casa in via Piane, con grande dedizione, ci sia sempre la nuora Renata Tos. Per la nostra comunità nonna Fiorina è una figura importante, un pilastro della storia e dell'identità di Azeglio che ci auguriamo di poter raccontare ancora a lungo». (l.m.)