Duecento firme contro il blocco delle auto euro2
RIVAROLO.Slitta agli inizi del 2010 l'entrata in vigore del provvedimento che prevede il blocco della circolazione per le automobili euro2 nei centri urbani di Torino e di altre importanti città della Provincia. Sono state duecento le firme raccolte sabato scorso dal coordinamento rivarolese del Popolo della Libertà, già impegnato contro l'attuazione della disposizione.
«Si è solo spostato nel tempo il problema - sostengono i militanti del Pdl -, ma coloro che non hanno ancora cambiato l'automobile è difficile pensare che lo facciano in questi due mesi, vista la situazione economica e la realtà quotidiana delle famiglie. Questo provvedimento è discriminatorio e non tiene conto delle esigenze reali dei cittadini. Per questo motivo ne chiediamo la modifica sostanziale».
Il presidio a Rivarolo alla vigilia dei Santi, come detto, ha fruttato un bel po' di adesioni. Militanti del Pdl, con tanto di banchetto in centro, hanno avvicinato la gente, spiegato la natura del provblema, le finalità della raccolta e incassato le firme per bloccare il provvedimento.
«L'annunciato rinvio a gennaio del blocco della circolazione dei veicoli euro2 non è una vera soluzione - ribadisce il consigliere provinciale Franco Papotti -. Noi insistiamo nel chiedere agli enti competenti che la misura di limitazione limitazione al traffico non venga adottata se non prima di un anno da oggi, cosi che i cittadini possano programmare l'eventuale acquisto di una nuova autovettura e possano usufruire degli incentivi che il Governo vorrà eventualmente prevedere». (mt.b.)