Micheil, la speranza all'università

SCARMAGNO. Nella frazione Bessolo, dove abita da quattro anni, lo conoscono tutti e anche nel capoluogo ricordano in molti la vicenda del giovane eritreo Micheil Haile Afkworki. Nato ad Adi Keney nel 1987, Micheil era arrivato in Italia dopo una lunga odissea.
A 21 anni, Micheil aveva ricevuto in regalo uno scooter fiammante per andare al lavoro ed a scuola. Lo scooter gli era stato regalato dalla comunità locale che aveva messo insieme le risorse necessarie per iniziativa dell'allora assessore ai Servizi sociali Carla Mei.
Micheil (con permesso di soggiorno per motivi umanitari) ha dimostrato di aver meritato quel regalo riuscendo nel luglio scorso a diplomarsi all'Ipsia di Ivrea pur avendo continuato a lavorare part-time al Garden Center di Peraga a Mercenasco.
Ora il ragazzo ha deciso di iscriversi al Politecnico di Torino ed il presidente della Croce Verde Bessolese, ora consigliere di minoranza, Carla Mei si è rivolta con una interrogazione al sindaco Pier Luigi Bot Sartor per chiedere di «esaminare la possibilità di aiutare il ragazzo a sostenere il costo degli studi universitari», ricordando che il Comune «aveva contribuito con 300 euro all'acquisto del motorino».
Il sindaco ha dato una prima risposta interlocutoria: «La richiesta è oggetto di una valutazione più allargata che tenga conto non solo del ragazzo, ma anche di altre situazioni locali». Sollecitato da Mei ad essere più preciso, Bot Sartor ha aggiunto: «Potrò rispondere tra alcune settimane, dopo un'analisi su tutto il territorio». E, ulteriormente incalzato, ha concluso: «Per ora la risposta è no».
E nell'attesa sia esaminata la situazione, Micheil Haile intende comunque ringraziare tutti coloro che lo hanno aiutato. Dimostrerà loro di voler procedere con impegno e profitto negli studi al Politecnico. (s.ro.)