Via al commercio ‘bomboniera'
RIVAROLO.L'amministrazione comunale di Rivarolo scommette sul commercio. In cantiere è già pronto un piano per la realizzazione di opere destinate a contribuire alla rivitalizzazione e alla riqualificazione degli esercizi esistenti. Un'attenzione rivolta non solo al cosiddetto commercio fisso, ma anche a quello ambulante.
La conferma viene dall'assessore Aldo Raimondo. «Si tratta di un macroprogetto suddiviso in tre aree - spiega il responsabile del settore nell'esecutivo Bertot -. Una inerente la riqualificazione urbana della città, ed in particolare del suo quadrilatero storico, quello dove sono maggiormente concentrati i negozi. Poi, interventi per il miglioramento estetico degli esercizi commerciali, dai dehor alle insegne, per intenderci. Ed infine, proveremo a dare uniformità al mercato, creando un accordo tra gli ambulanti sul colore delle tende piuttosto che sulla conformazione dei banchi».
Una sorta di commercio 'bomboniera" questo, insomma, che mira, forse, ad attirare un pò di più i visitatori a Rivarolo. Con il contributo economico anche della Regione Piemonte. Uno stimolo che non guasta anche perché più sarà alta l'adesione all'iniziativa da parte dei soggetti interessati (pari ad almeno il 20%) più certezze si avranno sul coinvolgimento regionale.
Certo, anche i commercianti dovranno fare la loro parte, ma con in cambio un beneficio a lungo termine per la propria impresa. «Tutto ciò che facciamo mira a rendere migliore la città ed i servizi che offre tanto ai cittadini che a quanti vengono da fuori - sottolinea Raimondo -. A Rivarolo il commercio è fiorente, ma non per questo bisogna fermarsi. Continuare ad investire è l'unico modo per crescere. Diversamente è come avere una casa, bella magari, ma non fare nulla per migliorarla».
In effetti, i dati sul commercio rimandano la fotografia di un settore che 'tiene", nonostante la crisi innegabile ed un fatturato altalenante nelle vendite. Sono 348, infatti, gli esercizi attivi in città. Un numero non indifferente. Solo nell'ultimo anno hanno aperto i battenti 21 negozi del commercio cosiddetto 'fisso", abbigliamento e simili. Nel medesimo settore sono stati 13, invece, i subingressi. Il sindaco Fabrizio Bertot, commentando con estrema soddisfazione queste cifre, aggiunge: «Questo è un segnale della estrema vitalità della città. In un quadro economico generale, senza dubbio difficile, Rivarolo costituisce un esempio propositivo. E' riuscita a crescere nonostante tutto e probabilmente sarebbe cresciuta anche di più se non fossimo in una fase di recessione. Tra l'altro, un indiscutibile segnale positivo è l'imminente apertura di due istituti bancari. Insomma la direzione è quella giusta e l'attuazione del project financing non farà che portare nuovi investimenti che contribuiranno a far fare a Rivarolo il salto di qualità».