Bard, il Borgo invaso per il Marché au Fort

BARD. Marché au Fort, l'annuale mostra mercato dei prodotti del territorio valdostano, è giunta alla sesta edizione e non mostra segni di stanchezza. Domenica 11 è stato un continuo via vai di gente tra le bancarelle alla ricerca di prodotti e produttori vecchi e nuovi.
La più importante rassegna enogastronomia della Valle d'Aosta, organizzata dall'Assessorato regionale all'Agricoltura, dall'Associazione Forte di Bard, dalla Camera valdostana delle imprese e delle professioni e dal Comune di Bard, ha visto la partecipazione di un centinaio di produttori che hanno allestito negli angoli più caratteristici del borgo le loro bancarelle. Soddisfatti non solo per le vendite, ma per l'interesse che molti visitatori dimostrano per alcuni prodotti: «Non si accontentano di fontina, ma chiedono quella d'alpeggio, si lasciano consigliare, assaggiano, spesso ritornano da un anno all'altro a comprare da noi», dice un produttore della Valpelline.
Meno soddisfatti alcuni residenti nel borgo che non vedono decollare le loro iniziative commerciali: «Purtroppo chi visita il Forte non è stimolato a passare per il borgo, il nostro paese durante la settimana è vuoto». Amare constatazioni per chi sperava di veder rinascere insieme al forte anche la via centrale del paese.
Numerose le cooperative agricole presenti e le cantine sociali, dal Riccio di Lillianes, alle Caves di Donnas, alla cantina sociale di Morgex e La Salle, alla Kiuva di Arnad, ma anche nuovi produttori che si cimentano nel realizzare marmellate speciali, come quella al peperoncino di Cristina Faoro di Saint-Denis, o succhi e sciroppi di mirtilli, sambuco, lamponi, di Genuinus. Visto l'avvicinarsi della stagione fredda e dei primi malanni, sono poi andati a ruba i mieli ed i distillati a base di erbe della salute, come pure sono stati apprezzati i vini, i dolci ed i pani tipici delle varie località della Valle.
Successo hanno riscosso poi le degustazioni gratuite guidate nella sala espositiva del municipio e le escursioni alla scoperta del territorio rurale. A rallegrare la manifestazione hanno contribuito le esibizioni itineranti della banda musicale di Pont-Saint-Martin, del gruppo folk Les Sallereins, degli Sbandieratori della città di Alba, degli attori del cantiere Ikrea di Montespertoli.

Rina Bonel