Omnia, confermati i 39 licenziamenti «Subito un tavolo istituzionale»

IVREA.Licenziati senza ammortizzatori sociali. C'è preoccupazione tra i trentanove lavoratori di Omnia, il call center oggetto di una procedura di mobilità aperta dall'azienda, intenzionata a chiudere la sede di Ivrea.
Ieri si è svolto il primo incontro di procedura tra azienda e organizzazioni sindacali dei metalmeccanici e delle telecomunicazioni. Il sindacato ha chiesto all'azienda il ritiro della procedura anche alla luce della sospensione dello sfratto esecutivo.
«L'azienda - spiega il sindacato in una nota congiunta - ha ribadito le motivazioni che stanno alla base della decisione di chiudere a Ivrea, atto a suo dire 'dovuto" vista la situazioen di grave crisi finanziaria della società, che impedirebbe di sostenere i costi logistici di trasferimento e installazione delle postazioni e apparecchiature in altra sede».
Martedi 20, intanto, al ministero, ci sarà un incontro nazionale mentre il sindacato chiede l'attivazione di un tavolo istituzionale locale «che richiami al coinvolgimento di tutti gli attori, privati e pubblici, che operano sul territorio eporediese».
L'azienda, sottolinea ancora il sindacato, si è limitata a confermare la propria disponibilità a partecipare, nei settantacinque giorni previsti della procedura di mobilità a ogni tavolo politico-istituzionale per trovare soluzioni alternative ai licenziamenti. (ri.co.)