Alpette, la fascia tricolore sulla bara di Ceretto Castigliano
ALPETTE.La comunità alpettese, martedi mattina, ha dato l'estremo saluto all'ex sindaco Marino Ceretto Castigliano, deceduto sabato scorso all'età di 72 anni. Al funerale, celebrato nella chiesa parrocchiale, hanno partecipato anche numerosi sindaci e amministratori.
Ceretto aveva solo 23 anni quando nel lontano 1960 fu eletto sindaco per la prima volta. Da allora, era sempre stato riconfermato, raggiungendo il traguardo di 44 anni alla guida del Comune, seguiti da altri 5 come assessore, durante i quali era stato anche per 11 anni presidente della Comunità montana Valli Orco e Soana.
Il suo impegno civile e politico, insieme al suo operato per lo sviluppo del paese e delle valli, è stato ricordato più volte nel corso della cerimonia funebre (dapprima dal parroco che nell'omelia ha detto «Quando ci guardiamo intorno, tutto parla di te: sono tante le opere che hai realizzato per il paese a cui hai dedicato la vita»), e poi da parte dell'attuale primo cittadino, Silvio Varetto, del presidente della Comunità montana, Danilo Crosasso, dell'assessore provinciale e sindaco di Pont, Marco Balagna.
Tre sindaci che rappresentano la nuova leva degli amministratori locali delle Valli Orco e Soana e che, in un certo senso, sono stati ‘allievi' di Ceretto, in quanto, come hanno ricordato, hanno sempre avuto da lui saggi suggerimenti e consigli derivati dalla sua lunga esperienza.
Al termine della cerimonia, un lungo corteo funebre ha seguito il feretro, portato a spalle dagli Alpini e preceduto dal gonfalone del Comune e da numerosi labari delle borgate e delle associazioni locali. Poi, davanti alla porta del palazzo comunale, in un lungo e commosso silenzio, Varetto ha fissato sulla bara la fascia tricolore portata da Ceretto, prima della tumulazione nel piccolo cimitero di Alpette.
o.d.p.