«A Montanaro c'è un'opposizione da bar»

MONTANARO. «Questa è una opposizione da bar», liquida senza mezze misure il primo cittadino Marco Frola a proposito della linea tenuta dal gruppo di minoranza ‘Ripartiamo da Montanaro'.
‘Ripartiamo' nell'ultimo consiglio comunale ha votato contro o si è astenuto praticamente su tutti i punti all'ordine del giorno. Già durante la seduta il sindaco e gli esponenti della sua maggioranza avevano replicato alle critiche di Gian Renza Piana, Arcangelo Gallon e Beppe Ferraris, che alla fine avevano abbandonato l'aula, sostenendo di non voler essere «oltraggiati un'altra volta».
«Dichiarano che l'importanza dei punti all'ordine del giorno avrebbe meritato una discussione in commissione? - incalza Frola -. Tanto loro in Commissione non vengono! Le abbiamo convocate a inizio settembre e non si sono presentati, segnalando la loro assenza con un preavviso minimo». Su questo punto la polemica era già stata alimentata da alcune dichiarazioni del terzetto che aveva criticato il presidente del consiglio Luigi Giudici per averle convocate pur sapendo che un esponente sarebbe stato assente: «Non possiamo mica aspettare quelli che vanno al mare», ha risposto piccato l'interessato venerdi sera. Anche le critiche sul bilancio secondo il sindaco sono pretestuose. «Hanno dato un sei politico ai dipendenti comunali - spiega -. Sono rimasto sconvolto dall'attacco personale rivolto alla dirigente dell'Area Finanza e al Segretario comunale. Capisco il livore per avere perso le elezioni ma non vedo cosa centrino i dipendenti».
Pure sostenere che gli elementi della Commissione locale per il paesaggio non siano idonei perché conoscerebbero poco il territorio, secondo Frola, non ha senso: «Uno solo non è montanarese ma le sue qualifiche compensano ampiamente». (s.a.)