Forno, scatta l'ora del referendum

FORNO.L'attesa per il referendum sulle case popolari è finita. Domenica 4 ottobre, i fornesi avranno modo di dire con chiarezza se vogliono che siano realizzate oppure no. Nella cabina elettorale, aperta la scheda, potranno leggere il seguente quesito: 'L'amministrazione comunale di maggioranza, presieduta dal sindaco Cesare Mondino, ha approvato con la seduta del 23 marzo 2009 la convenzione tra il Comune di Forno Canavese e l'ATC di Torino che darà il via alla costruzione dell'edilizia popolare in centro paese nell'ex area Obert. Con questo referendum chiediamo la revoca di questa convenzione. Sei favorevole?". I due seggi saranno allestiti nei locali del Centro Anziani, al pian terreno del palazzo comunale, e saranno aperti dalle 8 alle 22. L'esito sarà valido solo se andrà a votare il 50% degli aventi diritto più uno.
Il referendum era stato richiesto al Comune dall'apposito comitato che inizialmente era composto da buona parte i componenti l'attuale amministrazione. Per la verità, la 'questione" case popolari è stata uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale dove si sono scontrati duramente l'esecutivo uscente, che aveva deciso e progettato le case popolari, e quello oggi guidato dal sindaco Giuseppe Boggia.
Prima delle elezioni, il vecchio comitato ha raccolto le firme necessarie per indire la consultazione. Non necessaria, per il gruppo di minoranza 'Solidarietà Onestà per Forno", che invita gli elettori a non recarsi alle urne. Sui manifesti affissi un po' in tutto il paese l'esortazione è una sola: ' Non Andare a Votare! Il tuo voto è Inutile. Perché, qualunque sia il risultato del referendum, l'attuale maggioranza del sindaco Giuseppe Boggia, in consiglio comunale ha ribadito che le 'case popolari" nell'ex area Obert non verranno mai costruite".
Questa posizione del gruppo di minoranza era largamente prevedibile. Il capogruppo, Giambattista Bardella, proprio in consiglio aveva ribadito che 'il referendum era inutile". Secondo lui, infatti, gli elettori avevano già deciso in merito con il voto alla lista di Boggia. Per la maggioranza, invece, schierata per il si, è importante che i cittadini rispondano all'appello. Se il quorum non dovesse essere raggiunto, deciderà comunque il Comune.
Giacomo Berta