Le scuole dicono "no al bullismo"

IVREA.'No al bullismo". Da tre anni il Primo e il Terzo Circolo Didattico di Ivrea, quello di Azeglio, l'Istituto Comprensivo di Settimo Vittone, il servizio di educazione sanitaria della TO/4, il Consorzio Socio-Assistenziale In.Re.Te. e il Comune di Ivrea collaborano attivamente e si sono confrontati con Enti e Associazioni che si occupano del fenomeno, da Libera, all'Università della Strada del Gruppo Abele, all'Associazione La Voce della Luna.
«Questo percorso di lavoro - spiega Emanuela Borziinsegnante coordinatrice del progetto - è nato dall'esigenza della scuola di dotarsi di strumenti e di competenze per affrontare il bullismo, essendo proprio la scuola il terminale su cui convergono tensioni e dinamiche, che hanno un'origine complessa nel nostro sistema sociale, compreso il fenomeno del bullismo».
Il gruppo di progetto ha organizzato incontri di sensibilizzazione rivolti ai genitori e agli insegnanti, che si svolgeranno nel prossimo novembre con il criminologo Bertoluzzo. Si prevede poi un secondo intervento di approfondimento del tema per gli alunni, gli insegnanti e i genitori, nel periodo gennaio/maggio 2010, sempre con la collaborazione del dottor Bertoluzzo, dell'Associazione La Voce della Luna e degli educatori del Consorzio In.Re.Te. Una parte di questa azione di approfondimento è stata finanziata dalla Fondazione CRT.
«Si tratta insomma di un progetto in rete, sostenibile e continuativo nel tempo - precisa Borzi - in cui gli enti e i soggetti, con diversi ruoli e competenze, hanno fatto squadra, per offrire opportunità ad una parte significativa del territorio canavesano. Con i genitori e gli insegnanti si è ragionato a lungo sull'importanza dell'alleanza educativa scuola-famiglia, che permette agli adulti di non sentirsi soli nell'accompagnare i bambini e i pre adolescenti nel loro percorso di crescita». (g.a.)