Il fascino delle Matarille

MAGLIONE.Sono sicuramente le Matarille e Alabarde gli elementi caratterizzanti la patronale di San Maurizio.
All'uscita dalla messa, celebrata da don Roberto Farinella e animata dalla corale parrocchiale, molti fotografi e cineoperatori hanno ripreso la sfilata in processione del gruppo nei tradizionali costumi con le ragazze con i coni fioriti portati sulla testa e i giovani con le alabarde ornate di fiori.
La processione con la statua di San Maurizio si è snodata lungo le vie del paese preceduta dalla banda musicale di Alice Castello, con la partecipazione del sindaco Mirco Rosso.
La festa si è svolta nella zona del mercato dove è stato installato il padiglione coperto, per i momenti conviviali con le pietanze della tradizione, cucinate dai cuochi della Pro loco: la polenta, la panissa e il pesce hanno richiamato molti commensali anche dal circondario e dopo la cena, si è ballato con i Vanni 60, la band Acquamarina, gli Amici di Praia. Molti applausi per l'esibizione dei ballerini di liscio e latino-americano allievi della scuola Gab dei maestri Pilloni e Bergoglio.
Comune e Pro loco hanno collaborato nell'organizzazione della patronale che ha avuto molti altri interessanti momenti di aggregazione e di divertimento, con una miscela di elementi nuovi e di più antiche tradizioni: il teatro, con gli attori della compagnia 'Del Centro" di Borgo d'Ale, che hanno presentato la commedia brillante" 'nche gli angeli bevono barbera", regia di Daniele Salto; il lancio delle 'fusete" e la scampanata del sabato; la presenza dell'asina Geraldina con il cantastorie Claudio Zanotto Contino, la gara di Mountain Bike per giovanissimi, la Messa del lunedi con la benedizione del pane, l'incanto della fava, lo spettacolo pirotecnico di chiusura. Grande successo anche per la mostra fotografica 'Momenti... immagini e ricordi del tempo che fu", una rassegna di immagini (fotografie e video) per raccontare un secolo di vita del paese, con fotografie raccolte ed esposte in mostra da Maura Vaudagna, Laura Bobba e Luciano Nicolotti.
Liliana Vogliano