Un tuffo nel Medioevo con il gruppo Ignis Nocte
ROMANO.Un tuffo nel Medioevo. L'appuntamento è iniziato nell'antico ricetto dove, dopo l'annuncio dei tamburi 'Porta Traxia", è stata rievocata la conferma dei diritti del vescovo di Yporegia sul feudo di Romano contenuta nella Bolla Papale del 1223, quindi è toccato ai giullari Cecco e Alessio il compito di intrattenere il pubblico. Il Parco della Torre ha ospitato il campo d'arme e dei mestieri dell'epoca, che hanno fatto da suggestiva cornice per l'intero pomeriggio all'animazione Medievale: dalla Falconeria Maestra di Fabrizio Piazza, al Genio Impossibile di Shezan, al Giullare Nespolo, all'esibizione del gruppo storico La Motta. Il pomeriggio si è concluso con la premiazione dei partecipanti il concorso 'Il mio Medioevo". La chiusura di Ignis Nocte (causa maltempo) è stata spostata dal parco della Torre alla chiesa di Santa Marta dove, cancellato lo spettacolo di fuoco, sono state proposte scene di musica, giocoleria e comicità dal locale gruppo storico Nocturna, applauditissimo anche fuori dal Canavese. (s.ro.)