Senza Titolo
ALTO CANAVESE.L'era delle 'pizze"? Tramontata, o quasi. Ingombranti, e poi necessarie di un assemblaggio (un film intorno alle due ore ne richiede almeno quattro, 'incollate" con uno speciale nastro adesivo), e di uno smaltimento (il materiale della pellicola prima era celluloide, oggi poliestere: va 'rottamato", dunque), con l'avvento del 3-D sono rimpiazzate da un più comodo 'driver" che arriva in valigetta. L'hard disk si carica sul server e si scarica sul disco rigido.
Il risultato finale è strepitoso: se prima le 'vecchie" pellicole, a forza di essere proiettate, erano soggette ad usura (ricordate le righe verticali che mortificavano l'immagine?), il nuovo sistema ha una garanzia assoluta: nessun deterioramento, anche dopo centinaia di passaggi. E nessuna esigenza di avere un omino nella saletta di proiezione a controllare. Si programma tutto con un computer che si comanda comodamente a distanza.
Addio fotogrammi che ballavano o fastidiose vibrazioni. Solo vantaggi col sistema 3-D. Peccato che quelli di natura economica privilegino soprattutto i distributori, mentre è tuttora in piedi una discussione accesa per dare ai gestori il riconoscimento che meritano allo sforzo d'esercizio fatto. Gente cosi, merita di essere premiata, non penalizzata. (m.mi.)